sabato 29 dicembre 2007

End of this road

Penso se è un'idea ridicola, se è un'idea banale. Decido di infischiarmene e di fare come credo. La fine di qualcosa e l'inizio di un'altra per me è importante. Anche se in questo caso non si può toccare con mano, non si può vedere od annusare. O forse si. Il 2007 sta andando agli archivi ed io voglio fermarmi a riflettere su ciò che è stato e sulle cose che penso ricorderò a lungo di questo anno giunto al termine.
Allora penso a quando mi sono lanciato nell'amore e nei suoi punti di domanda. Allora penso al suo inconfondibile profumo. Allora penso a quando ho messo uno zaino in spalla ed ho girato il Nord Europa in compagnia di due amici. Allora penso all'odore del mare, del pane, dei pomodori e dell'origano. Allora penso ad un luogo nell'Italia centrale in cui ho potuto ascoltare il silenzio. Allora penso alle serate danzanti trascorse bevendo e ballando al Latte +. Allora penso alle decine di attese sotto il palco, prima di un concerto. Allora penso al coraggioso progetto di un amico di aprire un locale. Allora penso a come è bello stare "negli arcobaleni" dei Radiohead. Allora penso alla scoperta di me stesso che continua. Allora penso che sognerò tutto o forse niente. Allora penso che quando sentirò una fitta nel petto mi ricorderò di essere stato vivo.


Il giornalista che è in me non riesce a fare a meno delle classifiche musicali di fine anno. Sarei davvero contento se qualcun'altro lasciasse le proprie (indicando anche solo un disco, un concerto, una canzone) nei commenti di questo post. Un pizzico di coraggio, guys! "Sarebbe bello che...ma così bello che...non ci credo."

DISCHI STRANIERI

1. In Rainbows - Radiohead
2. Neon Bible - Arcade Fire
3. Boxer - The National
4. Into the wild - Eddie Vedder
5. It's not how far you fall, it's the way you land - Soulsavers

DISCHI ITALIANI

1. Dell'impero delle tenebre - Il Teatro degli Orrori
2. La quinta stagione - Cristina Donà
3. Requiem - Verdena
4. Uno - Marlene Kuntz
5. Cloud cuckoo land - Annie Hall

CONCERTI

1. Arcade Fire 11 luglio Piazza Castello - Ferrara
2. Keith Jarrett 13 luglio Piazza Loggia - Brescia
3. Casinò Royale 23 febbraio Buddha - Orzinuovi (Bs)
4. The National 21 novembre Musicdrome - Milano
5. Bloc Party 13 maggio Alcatraz - Milano

Un abbraccio particolare a Jean e Lorenz che ieri notte hanno rischiato grosso in un incidente stradale, fortunatamente senza gravi conseguenze. Tranne la Polo di Jean che ha già prenotato un posto allo sfasciacarrozze.
Dovrebbero uscire in giornata dall'ospedale. Lorenz oggi è anche il tuo compleanno: certo sarebbe stato meglio passarlo senza dolori, ma non lamentarti che poteva andarti molto peggio. Auguri Dolly!! Un abbraccio grosso ad entrambi.

Buon fine 2007 a tutti! Al 2008 ci pensiamo poi...

Canzone del giorno: "Dio è morto" - Fiorella Mannoia. La cantante romana, della quale apprezzo le doti canore e umane ma che musicalmente ho sempre ignorato, mi ha colpito con questa versione del celebre brano di Francesco Guccini (altro cantautore che apprezzo umanamente, ma non molto musicalmente). Questa canzone è targata 1965. Il testo, interpretato in maniera sublime dalla splendida voce della Mannoia, sembra essere stato scritto oggi. Purtroppo. Un Dio stuprato dalle stesse persone che credono in lui e magari illuminato proprio da chi crede che la parola Dio significhi semplicemente "bellezza".



Ho visto
la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
e un dio che è morto,
ai bordi delle strade dio è morto,
nelle auto prese a rate dio è morto,
nei miti dell' estate dio è morto...

Mi han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell' eroe
perchè è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto,
nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto...

Ma penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perchè noi tutti ormai sappiamo
che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto...






giovedì 20 dicembre 2007

Avventato avvento...

Scusate il ritardo. Quasi due settimane dall'ultimo post sono tante, ma sono successe parecchie cose, quindi...

Partiamo dai concerti. Mercoledì scorso in quel di Torino, presso il Palaolimpico (struttura nuovissima e all'avanguardia), l'allegra combriccola composta dal sottoscritto, Jean, Lorenz, Berga e Ile si è "imbattuta" nel concerto dei Subsonica. Inizialmente non avevo intenzione di andare fin lì, pensando di riuscire ad andare alla tappa milanese. Invece. Una serie di cause ha fatto sì che si decidesse di visitarli in casa, nella loro Torino.
Il viaggio è stato divertente, contraddistinto da un Berga intriso di Coca/Jack e dalla Lorenz ottima autista (se si escludono una serie di cose, tipo un semaforo rosso al quale ha deciso di ribellarsi). La musica...bè Samuel e soci sanno come far ballare il pubblico ed hanno infilato subito una serie di episodi da far muovere il culo, su tutti "Nuvole rapide" e "Disco labirinto". Una bella dedica è stata fatta allo scrittore Roberto Saviano (autore di "Gomorra" il libro sulla camorra che tutti dovrebbero leggere...a Natale regalate qualcosa di intelligente) ed agli operai torinesi morti sul lavoro (già morire non è il massimo, sul lavoro credo sia equiparabile alla pena di morte, ma questa è un'altra storia)...insomma buon concerto ed ottima "serata danzante". Una cosa che ho notato è il cambiamento subito dai fan dei Subsonica: il successo ha fatto sì che i concerti si siano riempiti di gente che comunemente non frequenta queste situazioni. Da una parte è positivo, perchè potrebbe far riconoscere a queste persone l'emozione che ti regala la musica dal vivo. Dall'altra raffredda inevitabilmente l'atmosfera o peggio ancora fa si che ci si ritrovi vicino a degli scriteriati in bomber e Nike da 200 euro.





Sabato c'è stata un'altra grande serata del Couch Sound all'Arteinte. Di scena gli Endolacaille, un trio proveniente da Darfo/Lovere (Bs/Bg). Ragazzi giovani che hanno mostrato ottime idee, un rock fortemente contaminato dall'elettronica, grazie al synth, al Korg e aggeggi vari. Inoltre i tre si sono dimostrati, forse anche grazie all'età, veramente entusiasti: per la musica, per il locale, per noi. Ringrazio ufficialmente Laura per avermi aiutato nell'organizzazione della serata! Voglio riportare il loro messaggio mandatoci su Myspace. Queste sono cose che ti fanno capire che anche se è sempre più dura e costa fatica, forse si sta facendo la cosa giusta: "Allora, solo complimenti per voi, ne abbiamo girate un po', ma la vostra è una delle situazioni certamente migliori!! ci siamo divertiti, la gente è ottima, il clima creato pure, l'accoglienza ci ha fatto sentire come a casa! Insomma, grazie mille di tutto, siamo molto contenti e speriamo di incontrarci di nuovo. in bocca al lupo per tutto, un abbraccio".



Infine l'evento conosciuto come "Patti Smith gratis a Brescia in una chiesa". La location era quella della Chiesa dei SS.Nazaro e Celso in via Matteotti e l'esibizione ha inaugurato la manifestazione "Musiche dal mondo", evento che da qualche anno porta in città ottimi musicisti. La cantante americana era accompagnata per l'occasione da chitarra acustica e violoncello. A parte i geloni ai piedi per la coda all'entrata e il fatto di aver visto molto poco del concerto causa posizione pessima (in fondo, in piedi, con molte teste davanti)... Patti se l'è cavata bene e non c'erano dubbi, vista la portata dell'artista. Dal mio punto di vista, però, la serata è stata un po' freddina soprattutto sulle poesie in inglese che metà della gente probabilmente non ha compreso. Riscaldamento acceso solo sulle hit finali come "People have the power" e "Because the night" e sulla cover di "Perfect day" di Lou Reed. Insomma figo esserci stati, innegabile, ma attendevo qualcosa di più...

Grandissima notizia sul fronte Radiohead: Ercole ha ufficialmente acquistato il biglietto del concerto e dell'aereo per recarsi il 9 giugno alla data parigina di Thom Yorke e soci. Fantastico!!! Tommo prepara il divano!! (che non hai ancora, anzi forse neanche la casa c'è, a dire il vero, vabbè...dettagli).

Capitolo cene natalizie. La settimana scorsa è toccato alla combriccola del cinema Oz recarsi sui monti sopra Gussago (a Civine, quante ricordi di lunghe passeggiate e raccolte di castagne) all'Osteria Da Cico, dell'amico Manuel. Signori. Se volete mangiare tanto, bene e spendere poco questo è il posto che fa per voi. Con 20 euro ci siamo portati a casa antipasto, casoncelli, spiedo, anatra al forno, dolce e caffè. E' vero la strada non è delle più agevoli per arrivare lassù, ma poi il cielo mozzafiato ha ripagato qualsiasi cosa. Stelle dappertutto e una l'ho anche vista inciampare...
Ieri invece trasferta milanese per la cena di Rockol. Dopo un ampio aperitivo in un locale chiamato Rock'n'Roll (e come sennò), pieno di ritagli di riviste e foto rockettare, la ciurma si è spostata al Frantoio Celletti, un vecchio frantoio, appunto, dove è stato realizzato questo ristorante veramente figo, ma anche piuttosto fighetto. In ogni caso questo non ha rovinato la serata, caratterizzata da una DaniDani e Gp scatenati, un Panzeri in ottima forma, Sofia che ha fotografato tutto ed il saggio Alfredo pieno di aneddoti (celebre un racconto di una sbronza colossale con Joe Strummer dei Clash in un locale milanese) e capelli! Ringrazio Panz per l'ospitalità e Rockol: lì mi sento proprio come a casa. E non sono molti i luoghi in cui ci si sente così. Grazie mille.
Primo regalo natalizio ricevuto: "Rolling with the Stones", faraonico libro dell'ex bassista degli Stones Bill Wyman. Fighissimo e grandissimo (in senso fisico).





Domani sera cena con i Gussaghesi a Bombaglio (Gussago) e sabato ultima puntata della prima parte del Couch Sound. Party pre-natalizio con quattro DJ che si alterneranno ai piatti: Hattori Hanzo, Cast, Dr. Rusich e Webster. Sonorità funk-soul, ma ci sarà spazio anche per il reggae e rock. Si comincia all'aperitivo (19 circa) e si va avanti fino alla chiusura. Ingresso gratuito e buffet. Vi aspettiamo!
Bilancio assolutamente positivo per questa prima rassegna, con alcune serate davvero memorabili (Chat Perdu e Endolacaille su tutte). Ma non disperate la pausa non sarà lunga, serve solo un po' di tempo per riorganizzare le cose...stay tuned!!!

Natale è un'idea.

Canzone del giorno: Dave Matthews Band - "Christmas song". Non conoscevo questo brano, l'ho scovato in rete. Conosco, anche se non bene, la Dave Matthews Band, formazione americana capitanata dall'omonimo cantante. La loro musica è un rock a tratti acustico, a tratti elettrico. Questo pezzo risale al primo album autoprodotto della band "Remember two things", datato 1993 (il loro ultimo disco è del 2005). Nel video qui sotto sono in due in una sessione acustica, ma il gruppo è composto da 5 elementi. Il testo è una riflessione sul Natale e sull'uomo. Pur non essendo credente, condivido il fatto che questo giorno possa essere interpretato in modo diverso, magari stando con persone che non si vedono da tempo, ma cercando anche di riflettere. Sui rapporti tra noi e su quello che ruota attorno. Sull'amore, sulle emozioni. Se piango vuol dire che sono vivo...

When jesus christ nailed to his tree
Said oh daddy-o, I can see how it all soon will be
I came to shed a little light on this darkening sea
Instead I fear Ive spilled the blood of my children all around
[...]
Preparations were made for a celebration day
He said eat this bread but think of it as me
Drink this wine and dream it will be the blood of our children all around
The blood of our children all around
The blood of our children all around
Father up above
Why in all this hatred do you fill me up with love, love, love
Love, love, love
Love, love is all around.

Questa invece è un'altra interpretazione. Remo Remotti è un poeta, pittore e cantante romano che non le manda a dire. Sentite questa lettura della poesia di Natale! Mi raccomando fatela imparare ai vostri nipotini per il pranzo eh!!

venerdì 7 dicembre 2007

La pentola bolle...

Talvolta è difficile fare i conti con la realtà. E' giusto ingoiare rospi ed elemosinare per ottenere uno stage di 3 mesi per 300 euro mensili? E' giusto che la mia generazione sia schiavizzata in questo modo? Qualcuno risponda, cazzo! Qualcuno deve dirci come e perchè siamo arrivati fino a questo punto. C'è gente che gioca con la nostra sicurezza, il nostro futuro, la nostra vita, come se non valesse niente. Così non va, signori! Sono stanco.
Alla fine pare che sia riuscito ad ottenere il famigerato lavoro che sembrava saltato. Sono contento, ma anche provato. Ho dovuto accettare condizioni che mi metteranno a dura prova fisica e morale. Non è giusto. Non è così che dovrebbero andare le cose. Schiavi moderni! Imprimetevi bene queste parole nel cervello. E' questo che siamo diventati! Ci tengono in pugno, giocano con i nostri bisogni, le nostre aspirazioni, le nostre passioni.
E intanto Walter e Silvio trovano l'intesa sulle riforme. Sempre più giù. E' pericoloso. Bisogna fare attenzione. La pentola sta bollendo...



Muzik!
Acquistato il biglietto per il concerto milanese dei Radiohead del 18 giugno. E' cosa buona e giusta! La combriccola è già nutrita e potrebbe ampliarsi ulteriormente. Sto valutando l'ipotesi di un concerto parigino, cogliendo anche l'occasione per andare a trovare il Tommo che dal mese prossimo dovrebbe trasferirsi nella capitale francese.



Lo scorso sabato altro episodio significativo al Couch Sound dell'ArteinTe. Apo-Tech e la tromba di Francesco Venturini hanno veramente creato una bellissima atmosfera ed il musicista elettronico si è rivelato una persona davvero alla mano e in gamba. Ci voleva una ventata di fiducia.
Questa settimana arrivano i Pussyburger, duo acustico che rileggerà in questa chiave brani di Beatles, Motorpsycho, Radiohead, R.E.M. e via dicendo...

Mercoledì 12 trasferta torinese per i Subsonica...in casa loro. Si dice stiano preparando uno show speciale per la loro città...vedremo! Il disco è carino, qualche pezzo old-style farcito di elettronica e brani più vicini all'ultimo album "Terrestre". Piena sufficienza.

Capitolo Sigur Ròs: visto che il sottoscritto ed il collega Marco Jeannin hanno casualmente avuto in affido la stessa recensione ve le linko entrambe. Così potete avere due pareri su "Hvarf/Heim". E leggete guagliò!

http://www.rockol.it/recensione-3609/Sigur-Ros/HVARF/HEIM (Ercole Gentile)

http://www.xtm.it/DettaglioMusicAffair.aspx?ID=6298 (Marco Jeannin)

Giovedì mattina ore 11,30 appuntamento con il sottoscritto sulle frequenze radio di Viva Fm (92.0) per le news musicali pop.

Canzone del giorno: "Lonesome tears" - Beck. Questa canzone è tratta da "Sea change" del 2002, uno dei dischi più intimi ed emozionanti dell'artista americano. Una canzone sulla solitudine, un crescendo di violini in sottofondo che strofina la sua tristezza sul cuore. Ma la speranza non muore. "Lonesome tears, I can't cry them anymore, I can't think of what they're for (...) Oh I'll ride Farther than I should, Harder than I could, Just to meet you there ".

venerdì 30 novembre 2007

Adesso mi dimentico di tutto: mi concentro sull'amore per la musica e sulla musica per l'amore

Titolo in stile Lina Wertmuller. Oggi l'apertura deve essere data ad una grande notizia che ieri ci ha raggiunto:

18 giugno 2008 Arena Civica di Milano

Radiohead in concerto

Finalmente è arrivato. Siete tutti pronti al grande evento?I biglietti saranno in vendita nei negozi a partire da lunedì mattina. Assalto al ticket!!!
Per il sottoscritto sarà la terza volta dopo l'Arena di Verona nel 2001 e Piazza Castello a Ferrara nel 2003. Non vedo l'ora di sentire le canzoni del nuovo stupendo album eseguite dal vivo.
E poi c'è una tentazione: quella di andarli a sentire per la prima volta all'estero. Fino ad ora sono in programma in giugno e luglio (ma non c'è ancora una data precisa) esibizioni papabili come Parigi, Nimes, Barcellona e Berlino.

Restiamo in tema di concerti. Ho assistito a due momenti molto diversi tra loro, ma entrambi molto emozionanti: Chat Perdu @ Couch Sound (Arteinte) e The National @ Musicdrome (Mi).
Il primo momento è stato davvero magico, forse ancor più perchè a suonare erano degli amici, l'organizzatore ero io ed il locale quello di un altro amico. Le Chat Perdu (alias Andrea Echorn e Andrea Restieri) hanno colpito la gente lì, dove solo rare volte si riesce ad arrivare, dritti al cuore. Il piccolo salotto dell'Arteinte si è lasciato cullare dalle loro canzoni e dalle magiche interpretazioni dei Radiohead, creando un'atmosfera quasi surreale. Il pubblico, capendo la scelta dei due di suonare senza amplificazione, si zittiva al momento giusto, lasciando spazio alla musica, all'arte, alle emozioni. Veramente da pelle d'oca e non sono l'unico a pensarlo. Quella sera abbiamo fatto qualcosa di grande. Grazie!

Dopo la cocente delusione degli Interpol, ecco un concerto che rinfranca. The National, formazione americana che propone un indie-rock (di matrice statunitense) dominato da sonorità new-wave, violino e dalla vigorosa ed oscura voce del cantante Matt Berninger.
Un'ora e quaranta minuti di grandissimo spessore, la combustione tra voce, muro sonoro e violino in certi istanti è stata come una valanga che abbatte qualsiasi filtro emotivo trovi sulla sua strada. E poi gente davvero alla mano, zero finzione, zero pose da divi: basti pensare che prima dell'inizio del concerto il batterista mangiava la pizza vicino a noi e che alla fine dell'esibizione molti National sono scesi a firmare dischi e poster. Positivo.

Infine è con grande onore che presento il nuovo evento del Couch Sound.



Apo-Tech (all'anagrafe Andrea Ponzoni) è un manipolatore. Di suoni, si intenda. Il suo spettacolo si incentra su sonorità elettroniche contaminate da dub e trip-hop e si avvale della preziosa collaborazione della tromba di Francesco Venturini. Un grande evento all'Arteinte, signori.
Basti pensare che Apo-Tech era parte di un gruppo chiamato Pj.Six, band con la quale creò produzioni e svolse una soddisfacente attività live come supporter di Almamegretta, Delta V, Montefiori Cocktail, 24 Grana, Reggae National Tickets, Francesco Renga, Timoria, Vasco Rossi (stupido hotel tour 2001).
Insomma stavolta chi manca è...un fesso!!!

Passiamo alle cattive notizie. Il lavoro che avrei dovuto cominciare a gennaio è saltato ed io mi sento ferito. Già. C'erano degli accordi che non sono stati rispettati e soprattutto mi sento mancato di rispetto. Nel post ho preferito lasciare la cosa alla fine, ma in realtà in questi giorni non ho pensato ad altro. Molti di voi avranno potuto constatare il mio entusiasmo per questa cosa e quindi ora potranno immaginare come mi senta.
Mi ferisce il fatto di essermi fidato di questa persona e di essere stato veramente trattato di merda. Mancanza di rispetto. Non può una persona di 47 anni non avere il coraggio di dirti in faccia che non può/vuole più la tua collaborazione. Si fa negare al telefono, non risponde alle mail. Un comportamento da ragazzina quattordicenne che non vuole più uscire col suo morosino e non ha il coraggio di dirglielo. Che gente!
Se devo pensare positivo dico: meglio averlo scoperto ora che più in là. Per una porta chiusa se ne apre un'altra. Me lo auguro. Me lo merito.

la mia rece del disco solista di Serj Tankian (System of a Down)
http://www.rockol.it/recensione-3594/Serj-Tankian/ELECT-THE-DEAD


Canzone del giorno: "Von" - Sigur Ròs. Una canzone che mi ha accompagnato in questi giorni strani. Ascoltate questo brano guardando fuori dalla finestra e lasciatevi andare. Verrà a galla tutto ciò che tenete giù. Violini, elettricità al minimo, voce islandese ed emozioni universali. Tratto dall'ultimo lavoro "Hvarf/Heim" (di cui arriverà a breve la mia recensione, intanto potete leggere quella di M.J. su www.xtm.it).
E non dimenticate di guardare "Heima", il loro DVD. Vi verrà immediatamente voglia di fare un viaggio in Islanda (vero Laura Mino?).
Intanto godetevi questa performance di "Von". Live at BBC.

sabato 17 novembre 2007

Piazza della Loggia

Ci sono una lettera ed un numero che da qualche settimana rimbombano nella mia testa. Sembrava una cosa della quale il Belpaese non dovesse più preoccuparsi. Ed invece approfondendo un po' l'argomento sembra che il progetto di queste persone non stia andando poi così male.
Sto parlando della loggia massonica P2 (Propaganda Due). L'assoziazione aveva fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale; è stata una loggia "coperta", cioè segreta, e questa circostanza, insieme alla caratteristica di riunire - appunto in segreto - circa mille personalità di primo piano, principalmente della politica e dell'Amministrazione dello Stato italiano, suscitò uno dei più gravi scandali della storia della Repubblica. Fu smantellata ufficialmente nel 1981.
A capo della P2 ci fu Licio Gelli. In questo servizio del 2006 delle Iene, il bravo Alessandro Sortino fa un veloce, ma efficace, sunto di quel che fu la P2. Date un occhio e avrete un minimo le idee più chiare.



Quel che non viene detto qui sono due cose. I motivi della condanna di Gelli:
  • procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato;
  • calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola;
  • tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna;
  • bancarotta fraudolenta (Banco Ambrosiano)
Nel terzo caso, fu accertato solo un depistaggio delle indagini, ma in realtà si pensa che la P2 fu dietro a tutte le stragi fasciste (ricordiamo anche quella di Piazza della Loggia a Brescia) di quel periodo (sotto la supervisione degli Usa). Nel quarto, invece, il Gran Maestro fu uno dei protagonisti della vicenda che coinvolse il Banco Ambrosiano, il Vaticano e la mafia ed è uno dei maggiori sospettati come mandante dell'omicidio del banchiere Roberto Calvi e Michele Sindona.
Seconda cosa: la lista. Oltre ai numeri citati da Sortino (inquietante la presenza di tutti i servizi segreti), facciamo qualche nome: Silvio Berlusconi, l'editore Rizzoli, Vittorio Emanuele di Savoia, Maurizio Costanzo, gli stessi Michele Sindona e Roberto Calvi.
Fu avanzata l'ipotesi che la lista trovata a Villa Wanda (dimora di Gelli) non fosse la lista completa, e che molti altri nomi siano riusciti a non restare coinvolti. Nella ricostruzione della Commissione d'Inchiesta, ai circa mille della lista trovata sarebbero da aggiungere i presunti appartenenti a quel vertice occulto di cui Gelli sarebbe stato l'anello di congiunzione con la loggia. Lo stesso Gelli, in un'intervista del 1976, aveva parlato di più di duemilaquattrocento iscritti. Circa il vertice occulto, poi, è nota la clamorosa accusa formulata dalla vedova di Calvi, che indicò in Giulio Andreotti il "vero padrone" della loggia, ma di tale affermazione non sono mai stati raccolti riscontri attendibili. È bensì vero che Andreotti aveva sempre smentito di conoscere Gelli, sino alla pubblicazione di una foto a Buenos Aires che lo ritrae in compagnia dell'imprenditore toscano.

Conclusione: Premetto che non ho le conoscenze per trattare in modo approfondito questo argomento, ma solo per darvi uno spunto per riflettere e magari cercare da voi qualcosa. Quello che inquieta è il Piano di Rinascita Democratica: ci sono punti che si stanno paurosamente realizzando e tutto questo fa riflettere (indebolimento dei sindacati, due grandi schieramenti di centrosinistra e centrodestra, la magistratura controllata dal Governo, controllo della stampa). Così come fa riflettere il fatto che poche persone ed una nazione straniera (Usa) abbiano potuto condizionare la storia (e forse anche il presente) di questa sbandata nazione.

Cambiamo storia...concerto degli Interpol: giù. Buona musica, ma gruppo statico ed immobile. Inoltre i Blonde Redhead li hanno fatti suonare alle 20,15: ecchecazzo! Me li sono persi...

Questa sera per il Couch Sound abbiamo l'onore di ospitare Le Chat Perdu, la creatura di Andrea "Tommo" Echorn e Andrea Restieri:
Le chat perdu è sottoinsieme di due esistenze che allo stato attuale del tempo condividono la passione per la melodia e la musica. Già da due anni in trasferta estiva a Venezia come musicanti di strada, proporranno lo stesso set in un locale con il medesimo fine di raccogliere soldini in una custodia per chitarra. L'esecuzione prevede canzoni proprie ed in maggior percentuale canzoni create dai Radiohead. Si invita a far parte di una coreografia di strada catturata in una stanza.


Canzone del giorno: "Hong kong" - Gorillaz. Tratto da "D-Sides", la nuova raccolta di b-sides, inediti, demo e remix. In realtà il brano fu già inserito nella compilation benefica "Help: A day in the life". Un'arpa cinese incontra violini, chitarre, delicati suoni elettronici e la suadente voce di Damon Albarn...

venerdì 9 novembre 2007

The wind cries...

Oggi c'è un vento che non può aspettare. Ci sono colori da dipingere nel cuore.
E' un delitto non aver assaporato.
Io vi incrimino.




Domani alle 14,30 andrò al Festival della Micro Editoria a Villa Mazzotti di Chiari (Bs). Ospite sarà Sergio Rizzo, co-autore del libro sui costi della politica "La casta".

Martedì, invece, trasferta milanese per concerto degli Interpol, con apertura a cura dei Blonde Redhead...

La mia recensione del nuovo disco degli Stereophonics "Pull the pin": http://www.rockol.it/recensione-3579/Stereophonics/PULL-THE-PIN

Canzone del giorno: "The wind cries Mary"- Jimi Hendrix. Dal primo, stupendo album "Are you experienced?" del 1967. Passeggiando nella città ventilata, narici aperte per l'aria nuova, ecco che torna a farmi visita un brano del vecchio Jimi. Parla proprio del vento...una di quelle canzoni che ti cullano..."And the wind screams Mary. Uh-will the wind ever remember the names it has blow in the past? And with this crutch, its old age, and its wisdom it whispers no, this will be the last. And the wind cries Mary"


venerdì 2 novembre 2007

Piccolo aggiornamento...

E' una cosa segreta. Dopo essere stata smantellata, sembra ancora tirare le fila. C'è una vicenda che ha catturato la mia attenzione in questi giorni, ma non avendo sufficiente tempo per trattarla quest'oggi, rinvio il tutto al prossimo post.

Quindi questo si trasforma in un piccolo aggiornamento, tanto per dirvi che...

Sabato sera c'è la nuova puntata del Couch Sounds. La quarta. La rassegna sta riscuotendo ottimi consensi, così come l'atmosfera intima e allegra del locale ed i fantasiosi cocktail del nostro Ampelio: ormai tutti vogliono assaggiare il famoso Mojito balsamico. E presto arriveranno nuove curiose creazioni...

La prima novità è l'orario di inizio del concerto: a grande richiesta si comincia alle 22. Così anche i pigroni faranno in tempo a godersi le esibizioni. Questa settimana il divano del locale sarà "occupato" dai valtrumplini Braulio's Five, un quintetto composto da mandolini, mandola, contrabbasso e chitarra. Il loro repertorio spazia dalla musica classica al jazz, passando per taranta e musica popolare.
L'ingresso è, al solito, gratuito e la serata è accompagnata da un ampio buffet culinario.

Torno presto...

Canzone del giorno: "Long nights" - Eddie Vedder. Tratto da "Into the wild", l'album realizzato dal cantante dei Pearl Jam come colonna sonora dell'omonimo film di Sean Penn (in uscita a gennaio nelle sale cinematografiche). Il disco è un piccolo gioiello folk-rock, intimo e sognante. Questo, insieme al singolo "Hard sun" e "Rise", è uno degli episodi che preferisco. Sembra che Eddie da Seattle canti solo per noi...

"Have no fear For when I'm alone I'll be better off than I was before I've got this light
I'll be around to grow Who I was before I cannot recall Long nights allow me to feel...I'm falling...I am falling. The lights go out. Let me feel I'm falling
I am falling safely to the ground Ah...
I'll take this soul that's inside me now. Like a brand new friend. I'll forever know
I've got this light And the will to show I will always be better than before".





venerdì 26 ottobre 2007

La giostra. Salite?

Siamo in costante movimento. Non puoi fermarti un attimo che c'è subito qualcosa di nuovo da fare. E così è sempre una nuova partenza. Si cerca di farsi trovare sempre pronti. Sulla griglia. Non mi arrostite, vero?
Spesso basta davvero avere la forza di spingere un tasto e la giostra comincia a girare forte, forte, forte, fino a farti perdere il respiro. Sono fiero di te, piccolo mio. Avevi solo paura, ma ora puoi correre. Andiamo?

Non vedo l'ora (gennaio...) di poter cominciare la mia nuova avventura nel campo della musica da affiancare a Rockol e, momentaneamente, all'Oz.
Volevano offrirmi un incarico di maggiore responsabilità al cinema, ma viste alcune mie perplessità, penso sia stato bello sentirsi dire dalla mia direttrice, "Questo per fortuna non è il lavoro della tua vita...speriamo entrambi che sia un altro". E' vero. Finchè ne avrò bisogno mi impegnerò, ma meglio concentrare le energie nella giusta direzione. Tutto mi spinge fuori. E ora intravedo la strada...

Non posso non essere al settimo cielo per essere riuscito ad aiutare Marco Jean ad entrare nel mondo del giornalismo. L'ho proposto all'ottimo Extra! Music Magazine (www.xtm.it) ed eccolo già alle prese con le prime opere. Il Nostro italo-francese ha già esordito con la sua prima recensione cinematografica (http://www.xtm.it/DettaglioCinema.aspx?ID=6138) e gliene hanno già affibiate di nuove: dischi, concerti e film.
Ricordo benissimo l'emozione provata quando ho visto per la prima volta una mia recensione pubblicata, la mia firma a sottoscrivere una mia creatura. La stampai, la lessi cento volte, ne ero orgoglioso. Rileggendola ora mi vien da dire..."cazzo eri proprio alle prime armi", ma ne sono affezionatissimo. E non la cambierei.
Bè, caro Jean sono felice di aver contribuito a farti provare un'emozione così forte. La conosco bene. Spero che questa sia la prima di una lunga serie...collega!
Oh adesso non montarti la testa...il migliore resto io! Chiaro?

Lunedì ho terminato finalmente di sistemare la mia camera. Ho comprato tutti i mobiletti porta cd e, con l'aiuto "gioioso" di Laura, li ho sistemati tutti. Ora mancano solo i poster...

Giovedì mattina alle 11,30 si è tenuto il mio secondo intervento per Radio Viva Fm. Ho esposto alcune notizie musicali su artisti come Ligabue, Zucchero e Coldplay. E' stato divertente e adrenalinico! Me la faccio sotto quando sto per cominciare l'intervento, ma poi quando le cose filano lisce mi sento dadddddddio! Purtroppo le tempistiche sono state brevi e non ho pututo avvisare nessuno...Cmq per qualche ora potete trovare l'intervento su www.vivafm.it. Poi vediamo se riesco a farmi girare in qualche modo il file audio...

Dopo l'ottima serata con gli Hi-Fi Soccer Club, riprende il "Couch sounds". All'ArteinTe di via Cattaneo, questa settimana doppio appuntamento. Si parte alle 21.
Si parte venerdì con il primo Dj Set della rassegna. Saranno i piatti del fido Webster a far tremare i muri del locale con la sua ricetta a base di Soul-Funk, ritmiche che riusciranno a far muovere proprio tutti, divano compreso.



Sabato saranno invece di scena gli Smokey Redux. Una formazione esperta che può permettersi di rileggere, in modo assolutamente originale, artisti chiave della scena roots rock americana: Creedence Clearwater Revival, Crosby, Stills & Nash, Lynyrd Skynyrd, Neil Young ed altri ancora.
Vi ricordo che l'ingresso è gratuito e che vi aspetta un ampio buffet per un gustoso aperitivo pre-durante-post concerti....



Canzone del giorno: "Ghosts' legs" - Annie Hall. Il brano di questa settimana arriva da Brescia. Si tratta degli Annie Hall, quartetto formatosi nel 2004 che, dopo due Ep, giunge all'esordio sulla lunga distanza con "Cloud cuckoo land". Un disco perfetto per l'autunno. Atmosfere folk che incontrano la leggerezza dell'indie-pop. Artisti di riferimento? Elliott Smith, Kings of Convenience e Wilco. Il nome del gruppo è tratto dal titolo originale del film "Io e Annie" di Woody Allen (1977), una pellicola stupenda.
La qualità audio del video che vi posto non è il massimo, ma potete comunque farvi un'idea. Girato live sotto casa mia...

venerdì 19 ottobre 2007

A volte arpeggio...

A volte penso che non so il perchè. A volte penso che mentre mi perdo in cose futili, fuori c'è un mondo che continua a girare, anche senza me. A volte penso che mi dimentico delle cose importanti. A volte penso che dovrei leccare ogni tramonto, abbracciare gli alberi e baciare le stelle. A volte penso che ci sono persone che sono nate con una genialità. A volte penso di essere una di quelle. A volte penso di no. A volte penso a quanto corro. A volte penso dove sto andando. A volte penso se ne vale la pena. A volte penso che dovrei fare il pastore, alzarmi all'alba e andare a dormire al crepuscolo. A volte penso che dovrei tornare all'essenziale. A volte penso che più ne ho e più ne voglio. A volte penso a quanto è difficile avere ambizioni. A volte penso a come è impossibile accantonarle. A volte penso che ci voglio credere. A volte penso che se non ci credo mi dissolvo. A volte penso che un fantasma nero verrà a prendermi per portarmi via. A volte penso che non mi troverà mai e la mia vita durerà in eterno. A volte attendo un disco, lo ascolto e la bellezza mi travolge. A volte penso che danzerei sui tetti della città assonnata. A volte penso che scuoterei il tappeto volante e farei cadere tutti. A volte penso che quando mi muovo le cose succedono. A volte penso positivo. A volte penso che ho bisogno di me. A volte penso che ho bisogno di te. A volte penso. Troppo.



Lo scorso sabato è cominciata con un grandissimo successo di pubblico la rassegna "Couch Sounds" dell'ArteinTe. Non ci aspettavamo tanta gente, fuori sembrava il Lio, il locale era veramente pieno. I Purgatorio in Inglese si sono rivelati dei pazzi scatenati ed hanno scosso l'ambiente a suon di sax, chitarra e tip tap. Petrol Station con le sue bacchette ha suonato tutto quel che gli capitava a tiro. Complimenti ragazzi! Alla prossima!
Questo sabato si prosegue con la seconda puntata. Saranno di scena gli Hi-Fi Soccer Club, un duo gardesano che proporrà la loro miscle di sonorità indie, folk ed elettroniche. Per un assaggio andate pure su www.myspace.com/hifisoccerclub. Vi ricordo che il concerto comincia verso le 20,30 e termina tassativamente prima delle 23. L'ingresso è gratuito e l'aperitivo e allietato da un ampio buffet. Chi mancherà anche questa volta non avrà guistificazioni...azzo!



Domenica è stato inaugurato a Brescia il Railway Skatepark, un nuovo parco con una grandissima pool per fare questo sport. Il posto è veramente figo, infatti c'è anche un negozio per skater ed un bar veramente carino (in fase di completamento) gestito dall'amica Luna. Mi è stato chiesto, per la primavera, di organizzare gli eventi musicali del luogo ed in previsione dell'estate
potrebbe saltare fuori un fighissimo festival...rimanete sintonizzati!
Lunedì invece dovrebbe arrivare il mio terzo ospite del Couchsurfing. Si tratta di una ragazza polacca (ma residente in Canada da diversi anni), violinista, giunta dalle nostre parti per un festival di musica classica. Si chiama Nadia.

la mia ultima recensione: il disco dei Babyshambles http://www.rockol.it/recensione-3567/Babyshambles/SHOTTER'S-NATION

Il mio articolo per Rockol Selected sugli Zita Swoon
http://www.rockol.it/selected/zita-swoon.php


Infine...ci sono buone prospettive lavorative per il Vostro. Dal mese di gennaio potrebbe partire una nuova avventura nel mondo della comunicazione musicale. Se tutto andrà per il meglio vi dirò...

Canzone del giorno: "Weird fishes/Arpeggi" - Radiohead. Con grande fatica ne ho scelta una da segnalare in questo post. Naturalmente è una canzone tratta dall'ultimo album dei Radiohead "In rainbows", per ora disponibile solo in download. Verso dicembre in versione Discbox e forse anche nei negozi. Questo episodio parte con delle soffuse chitarre elettriche arpeggianti, un ritmo sincopato e la voce di Thom Yorke che penetra dentro. Poi all'improvviso uno stop ed un cambio di tempo e l'atmosfera si fa più veloce e cupa fino alla totale perdita dei sensi. "In the deepest ocean The bottom of the sea Your eyes They turn me Why should I stay here? Why should I stay? I'll hit the bottom Hit the bottom and escape. Escape".
Io amo queste persone...
A breve su questo blog una recensione dell'album...intanto godetevi questa e magari anche l'intero capolavoro!

giovedì 11 ottobre 2007

Il divano canta...

No, no, no! Non cominciamo con le scuse, eh! Sabato dovete esserci...senza se e senza ma!
Parte "Couch sounds", la rassegna musicale dell'ArteinTe (via Cattaneo 22/a, alle spalle di Piazza Duomo, Brescia). L'appuntamento è dalle 20 in poi, dall'aperitivo all'amaro....



Ad avere l'onere e l'onore di aprire il divano sonoro dell'ArteinTe saranno i Purgatorio In Inglese, estrosa formazione cittadina!
Tanto per capire che tipi sono ecco cos'hanno scritto sul loro Myspace (www.myspace.com/purgatorioininglese per presentare la serata:

< SABATO 13 DALLE 20 IN POI FACCIAMO UN PO' DI PINGHETEPINGHETE TUTTI INSIEME- NON MANCATE PERCHE' CI SARA' DA DIVERTIRSI, DA JAMMARE TUTTI INSIEME E DA UBRIACARSI CON IL MEGLIO DELLA MUSICA STEPULATTA ITALIANA GANGALUPA-STYLE -un tir proveniente da berlino arrivera' in serata a suon di reiz a pin portando giubbini di jeans per tutti; -una suora netturbina si esibira' nella danza funebre di gabrihell/even; -peTROLLstation dirigera' un coro di voci bianche lituano; -chi ha picchiato gabriele bianco? -tra gli ospiti una delegazione di punkettari svizzeri, barboni francesi, armonicisti russi, violiniste coreane, occhiobello e il cantante dei les artoys Marco Valentini; A TUTTI QUANTI UN CALOROSO KONTZNOKEN DAI -PiNG!- Insomma signori..ci sarà da divertirsi...non mancate!!!!!!

In breve...

Venerdì si è svolta la famosa cena itinerante tra casa del sottoscritto e l'abitazione del Tommo.
I Partecipanti erano: Erk, Laura, Tommo, Restie e...ops...mi sono scordato il nome dell'amica del Tommo. No, giuro che lo so! Ah!!!!
Il menù:
Da Ercole: frittata alle zucchine, salsa hummous (un mix di ceci, aglio ecc...) e farro con radicchio rosso.
Da Tommo: torta salata con verdure e pancetta, mele con miele e crostata.
Infine caffè e amaro da Ampe. La serata è riuscita, l'abbuffata pure e l'idea mi ha convinto!! Che dici Tom, la prossima la facciamo itinerante tra Brescia e Parigi?





Concerto dei Police: Sting, Summer e Copeland ancora giganti. Però ragazzi il Delle Alpi di Torino è un luogo dove non ascoltare concerti. Visione pessima, acustica peggio (pensate che il suono arrivava fuori fase). Comunque un evento storico, al quale sono contento di aver partecipato!

Canzone del giorno: "I duellanti" - Cristina Donà. Bello poter parlare con orgoglio di un'artista italiana che non ha nulla da invidiare alle produzioni anglo-americane. Una donna in continua evoluzione, mai ferma. Il suo nuovo album si chiama "La quinta stagione" ed è una nuova gemma che si va ad aggiungere alle precedenti. Qui si parla della migliore cantautrice in Italia. La sua splendida voce si incontra con il pop delicato, il rock indipendente, suoni quasi classici e testi mai banali. Brano scelto davvero a fatica tra almeno cinque/sei meritevoli...."
Quanti sono i miei errori cancellati con la fretta, fretta di chi ha rinunciato a guardare verso il cielo, stesso cielo che ci ha visti duellanti fino al sangue, camminare con le scarpe appesantite dal sospetto. E nel tempo che ci rimane, questo tempo che ci rimane non vorrei sprecarlo per l'ennesimo duello, tanto poi nessuno ha mai vinto, tanto sai che nessuno ha mai perso".
Andate a comprarvi immediatamente il disco....
Nel frattempo qui vi posto il video di un suo brano del 1999. Dall'album "Nido" ecco "Goccia". Un certo Robert Wyatt alla tromba! Pelledocatevi!!

martedì 2 ottobre 2007

In Rainbows...e altre segnalazioni

E' arrivato! Si chiama In Rainbows e rivoluziona il mercato discografico! E' il nuovo album dei Radiohead!!

da Rockol...

E' stato intitolato "In rainbows" il nuovo album dei Radiohead che sarà disponibile già il prossimo 10 ottobre. La band di Oxford ha colto tutti di sorpresa, spiazzando coloro i quali pensavano ad un accordo con una etichetta discografica tradizionale: senza contratto, Thom Yorke e soci hanno deciso di pubblicare il loro settimo lavoro di studio e di venderlo in proprio.

L'album è in vendita sul sito www.inrainbows.com in due formati, doppio vinile e doppio CD (chiamato Discbox), e digitale. Il Discbox del valore di 40 sterline sarà spedito il 3 dicembre, ma, al momento dell'acquisto, verrà fornito anche un link dove, dal 10 ottobre, sarà scaricabile l'intero disco e la sua grafica.
Questa terza opzione non ha un prezzo definito, infatti, cliccando sul box del prezzo, si viene invitati, incredibile ma vero, ad offrire una cifra a seconda delle proprie possibilità. Un dirigente discografico sentito da "Time" ha ammesso d'essere rimasto choccato dalla decisione dei Radiohead. "Suona come una campana a morto", ha detto. "Se uno dei migliori gruppi del mondo decide di non aver più bisogno delle etichette discografiche, temo che per noi sia rimasto ben poco mercato".

"In rainbows" contiene questi brani:
"15 step"
"Bodysnatchers"
"Nude"
"Weird fishes/Arpeggi"
"All I need"
"Faust Arp"
"Reckoner"
"House of cards"
" Jigsaw falling into place"
"Videotape"

Queste le extra-tracks del Discbox:
"Mk 1"
"Down is the new up"
"Go slowly"
"Mk 2"
"Last flowers"
"up on the ladder"
"Bangers and mash"
"4 minute warning"

Che dire...grandissima attesa! Il costo del Discbox è veramente elevato (è vero contiene molti brani in più e un artwork da paura, però 57 euro!), mentre la genialata è per il download! Offerta libera! Capite? Chi mai l'avrebbe fatto?



Giovedì sera al Lio Bar (ore 22), ci sarà invece la prima proiezione di "Bloody Pizza", un cortometraggio dell'amico Dimitri Rusich. Tra i protagonisti si segnalano Big Frido e Webster!! Non mancate!
La serata continua con Dj Set soul funk di Webster e dello stesso Dimitri.
Non mancate, picciotti!!



Il trailer...



Infine volevo segnalarvi un divertente (ma allo stesso tempo intelligente) spettacolo teatrale che ho visto venerdì scorso al Teatro Telaio (un piccolo, ma accogliente spazio in via Calatafimi). Si intitola "Cabaret Godot". Di e con Michele Beltrami e Ettore Giuradei. Uno spettacolo sulle parole, sulla loro importanza e su come si possa giocare con loro. Da non perdere...lo troverete prossimamente...in giro...per gioco...sul serio!

Canzone del giorno: Hole in my life - Police. In attesa del super-concerto di questa sera a Torino (Stadio Delle Alpi), ecco un gran pezzo di Sting e soci. Tratto dal primo album "Outlandes d'amour" (1978), un mix di rock e reggae. Un gruppo leggendario, riunitosi 22 anni dopo il loro scioglimento.
Per la prima volta, questa sera si balla con la Polizia!!
Eccovi un video del 1979. Guardate com'è giovane Sting!








venerdì 28 settembre 2007

I'm looking for...Couch Sounds

La moneta è un problema. E spesso la passione si scontra con questo Dio. Sarà fasullo quanto vuoi, ma governa il mondo. E' vero, è una parte di creato in cui spesso non ti ritrovi, ma con la quale sei costretto a confrontarti. Ogni giorno. Contagia anche la tua passione. La musica che ti emoziona senza sosta e quell'inchiostro che ti fa sentire così vivo e speciale. E che per metà ti dà anche il pane. Lo sconforto a volte ti pesca con il suo appuntito amo, tu abbocchi e il mare in cui ti trascina è davvero nero. Pensieri rigidi e ruvidi ti graffiano il viso e non vedi altro che luci sfuocate. I pop-corn ti escono dallo sfintere, le bibite le vomiti dal naso. Non dovresti essere lì forse, ma sai che oggi è necessario. Non contenti del loro inestimabile patrimonio ti rubano soldi straordinari. Un giorno andrai a prenderteli con gli interessi. La tua abbronzatura ti annerirà anche quel cervello pieno di euro Mr. Cin Cin!
Che farai? Bella domanda, fratello! La tua passione, mi rispondi. Devi sudare e correre più forte, ancora più forte. A volte sei stanco e hai la tentazione di adattarti. Non ce la fai. Non chiedermelo, piccolo. Se non saranno note, fioriranno. Continua, accellera, corri e dedicati questo post. A tutti quelli che stanno cercando...

Giovedi scorso si è giocata la partita tra Rockol All Stars e Nazionale Cantanti. Il risultato finale è stato di 5-3 per i Cantanti, ma l'importante era l'atmosfera. E quella c'era, a parte un freddo cane. Il Vostro Ercole ha giocato circa 25 minuti come ala destra e devo dire che se l'è cavata egregiamente. Paolo Vallesi ha faticato a contenermi, distratto dalle sue fans a bordo campo (mah!). La nostra squadra è stata egregiamente guidata dal coach/giocatore Paolo Panzeri (nonchè collega di Rockol), pluri-intervistato da uno scatenato Red Ronnie, cronista ufficiale della Nazionale Cantanti. Insomma, un'esperienza positiva, sotto molti aspetti. Grazie a tutti i presenti a quella serata ed in particolare a Laura che mi ha accompagnato nonostante le sue provvisorie condizioni di salute.

La squadra




Io e il capitano Panzeri




Ruggeri recupera le tossine






Brevemente vi dico che il concerto del Teatro degli Orrori è stato di una violenza inaudita ed il cantante Pierpaolo Capovilla ha mostrato il suo lato più schizoide. Sabato la giuria al Nave Music Festival è stata come me l'aspettavo: poca fantasia e qualche ottimo interprete. Ho conosciuto però un personaggio interessante di nome Paolo Cicuta, produttore e autore per diversi artisti tra cui Tiziano Ferro. Mi ha spiegato molte cose del mondo del pop, i suoi criteri di scelta per le produzioni ecc...una bella conoscenza.

In arrivo...

Sabato compleanno della Ventu all'ArteInTe, ma ahimè il lavoro mi impedirà di partecipare. Si festeggia dopo al Latte + Ventula!!! Auguri!!!

"Couch Sounds" è una rassegna musicale, a cura di Ercole Gentile (giornalista di Rockol) e Ampelio Zecchini, che si terrà ogni sabato, all'ora dell'aperitivo, sul divano dell'ArteInTe. L'atmosfera sarà quella di un intimo e colorato salotto dove si potranno assaporare musiche di diversa provenienza, senza legarsi ad un genere in particolare anche se, per questioni di spazio, le sonorità acustiche saranno le più presenti. Si saltellerà dal folk all'indie-rock, passando per l'elettronica, il soul, il cantautorato, il jazz, musiche popolari ed altro ancora. Si farà festa, si penserà, si ballerà e si sognerà. L'appuntamento, a partire da sabato 13 ottobre, è alle ore 20...
Ed inoltre un venerdì al mese Dj-set di alto rango...

Ecco il calendario di ottobre:


13/10 Purgatorio in Inglese (musica stepulatta/busker-folk)
20/10 Hi-Fi Soccer Club (indie-pop)
26/10 Webster Dj Set (Soul-funky)
27/10 Mariano Pollino (Roots rock)

L'ingresso è gratuito. Chiaramente segnalerò ancora la cosa, ma voi tenetevi pronti ok? Non potete mancare. Dai che facciamo muovere un pò questa città!

Infine venerdì 5 ottobre arriva l'agoniata cena itinerante tra casa mia e quella del Tommo...coming soon!!!

Ora sono le 3.15. Stasera ho preso tanta acqua. E ora vado a dormire...

Canzone del giorno: "Tonight" - Tv On The Radio. Tratta dal loro ultimo lavoro "Return to Cookie Mountain", disco dell'anno 2006 per il sottoscritto. Un lavoro diviso tra indie-rock, voci soul ed elettronica che per mesi non è uscito dal mio lettore cd. E stanotte, dopo qualche tempo, ci è rientrato facendomi riscoprire la sua grandezza. "Tonight" è uno degli episodi più notturni, voci nere su atmosfere trip-hop. Un vero capolavoro.
Eccovi un video-chicca con immagini tratte dal film "Eraserhead" di David Lynch.

martedì 18 settembre 2007

On air...

Per la prima volta nella mia vita quest'anno ho compiuto due volte gli anni! Tutti sanno (macchè!) che il mio compleanno è il 28 luglio, ma essendo in viaggio (quel giorno ero a Copenhagen) si è deciso di festeggiare degnamente l'evento con i colleghi di Oz. Così lo scorso giovedì 13 settembre ci siamo ritrovati per una cena all'Osteria San Francesco, in pieno centro cittadino (alle spalle dell'omonima chiesa).
Il menù è stato abbondante (antipasto ricchissimo, tre primi, tre secondi, dolce, caffè, vino, amaro a 25 euro), la compagnia pure (20 persone) e la serata è stata davvero positiva.
Post-cena al Lio dove fratello Piva ci ha servito a prezzo scontato un giro di bombette, che poi nel corso della notte sono diventati 2, poi 3, poi 4 e poi boh. Risveglio amaro...ma serata da ricordare!
Eccomi con il mio regalo...un fighissimo maglione della Bastard in stile musicale...



Si avvicina la serata di giovedì dove il Vostro si esibirà contro la Nazionale Cantanti allo stadio di Rho (Mi) alle ore 21, nella partita di inaugurazione della fiera della musica, il Meet. La mattina (ore 11-11,30 circa) sarò in diretta telefonica su Viva Fm (a Brescia 92.0 fm) dove parlerò dell'evento durante la trasmissione radiofonica Viva Noi 2 condotta da Monia e Marco Vivenzi. Sinceramente me la faccio un po' sotto (io scrivo di solito...), ma penso che potrò farcela! Che emusiù! E poi la sera grande match! I nostri avversari non hanno ancora dato la lista ufficiale. Per il momento pare certa la presenza di Max De Angelis, Enrico Ruggeri, Paolo Belli, Pago, Marco Masini, Paolo Meneguzzi e Simone. Vedremo chi si aggiungerà...spero di riuscire a scattare qualche foto e riportarla qui sul blog...

Venerdì attendo con ansia il concerto del Teatro degli Orrori al Latte Più! Sarà un grandissimo concerto!!! Don't miss it!

Sabato sera invece sarò in quel di Nave in qualità di giurato per il Nave Music Festival! Leggo che sono tutti interpreti, quindi nessun brano originale. Non è proprio la mia pasta. Io odio le cover, a meno che non siano reinterpretate in modo originale e donino qualcosa in più al brano. Qui si valuterà l'interpretazione...sono scettico, ma vi saprò dire!

Un'ultimo accenno al V-Day e Beppe Grillo. E' riuscito a smuovere le acque e far parlare dell'insoddisfazione politica che aleggia nella maggior parte di noi. L'obiettivo primario è stato raggiunto. Ora vedremo cosa succederà...

Un'ultima segnalazione...mercoledì 19 e giovedì 20 si terrà il Filmlabfestival (www.filmlabfestival.it) presso l'Auditorium del museo S. Giulia!!! Un festival dedicato ai cortometraggi (ne verranno proiettati 5/6 a sera): lo segnalo perchè giovedì proieteranno quello di un'amica, Veronica. Il titolo è "The deteinato, la storia della vita mia"; regia di Eva Tabares; assistente alla regia Veronica Cavagnini. L'ingresso è gratuito!!! Fateci un giro se vi va....

Canzone del giorno: "Soul sacrifice" - Santana. Lavorando su un dvd, ho rispolverato un grandissimo album, il primo omonimo disco dei Santana (1969), ovvero la band capitanata dal chitarrista messicano Carlos. Chi lo conosce per le ultime produzioni se lo dimentichi e vada a comprarsi immediatamente questo lavoro, un eccitante miscela di rock, ritmi latini ed africani, funk, un album che deve far parte della vostra collezione!
Vi posto un video storico..."Soul sacrifice" eseguita dai Santana al Festival di Woodstock nel 1969. Un ritmo ed un atmosfera trascinanti...godete!!

martedì 11 settembre 2007

Contro i cantanti...

C'è sempre un'atmosfera diversa quando si aggiorna il blog di notte. Sento tutto di più. Le emozioni sono molto più forti e intense...i colori sembrano più languidi e la musica ti tiene per mano come un angelo custode che d'improvviso può trasformarsi in uno spiritello luciferino. Ti culla nel piacere e poi ti lascia cadere nel dolore. E' fatta così...ed io la amo per questo!

Come avrete potuto leggere il V-Day sabato è stato un successone. Sono state raccolte oltre 300.000 firme ed il mondo della politica inizia a farsela un pochino sotto: c'è chi reagisce con la paura come Casini ("Dovrebbero vergonarsi") e chi come Rosy Bindi preferisce dire che non si possono ignorare queste richieste popolari e che i parlamentari dovrebbero ridursi lo stipendio a 5.000 euro. Furbizia o presa di coscienza? A voi la scelta...in ogni caso tra qualche mese Beppe Grillo potrà recarsi al Parlamento Italiano per leggere la richiesta di legge popolare....quindi obiettivo raggiunto e avanti!!!

Grande news per il Vostro! Giovedì 20 settembre giocherò infatti contro la Nazionale Cantanti! Si, si avete letto bene! Ecco il perchè:
"Si aprirà con una partita di calcio all'insegna della beneficenza il MEET di Milano, il nuovo evento fieristico di Fiera Milano dedicato totalmente all’industria della musica e dell’entertainment (vedi News): come già riferito da Rockol, il prossimo giovedì 20 settembre, alle ore 21 presso lo stadio comunale di Rho di via Cadorna 70, si affronteranno la Nazionale Cantanti e Rockol Allstars, selezione di giornalisti musicali, discografici, ex-campioni della F.C. Rhodense ed esponenti delle Istituzioni locali. I biglietti per l'evento (i cui proventi verranno devoluti per scopi benefici, come da tradizione per le iniziative che coinvolgano la Nazionale Cantanti) costano 7 euro per i posti in piedi e 15 euro per i posti a sedere, e saranno disponibili - oltre che presso la struttura sportiva, solo per la sera dell'incontro - al CentRho, in Piazza San Vittore a Rho, e all'Infopoint del Comune di Rho, che si trova nel Centro Servizi di FieraMilano (s.s. Sempione n. 27)." da www.rockol.it

Insomma il vostro Ercole Gentile se la vedrà contro Morandi e soci. Ma mi ci vedete? Nel campo ad undici poi! Sono davvero eccitato all'idea, alla fine sarà una serata dove si ci si divertirà un casino e conoscerò un sacco di gente. E poi se mi avessero detto che nella vita avrei fatto una partita contro la Nazionale Cantanti non ci avrei mai creduto...e invece...

Questo giovedì invece si terrà una cena di compleanno a scoppio ritardato. Infatti festeggerò con i miei colleghi di Oz i miei 26 anni che ho compiuto il 28 luglio. Saremo in una ventina e probabilmente si andrà al ristorante Merlo a Cellatica (Bs). Prevedo scintille...
Spero fortemente ci possa essere anche Alo Perico che proprio tra poche ore entrerà in sala operatoria per un'operazione al naso. In teoria dovrebbe recuperare per giovedì. In bocca al lupo. Ti aspetto.

Canzoni del giorno: oggi vi propongo in via eccezionale tre canzoni, tutte dello stesso gruppo. Loro sono gli UNKLE, un duo anglo-americano composto da James Lavelle e DJ Shadow. Miscelano elettronica e rock, malinconia e rabbia. I brani che vi offro quest'oggi sono coronati anche da degli ottimi videoclip (con versioni leggermente più corte dell'album).

"Rabbit in your headlight" è tratta dal primo album "Psyence fiction", un pezzo che vede la collaborazione del cantante dei Radiohead Thom Yorke. Un pianoforte ed una voce che squarciano...ed un tappeto di beat a sostenere un cuore che sta per franare..."
Fat bloody fingers are sucking your soul away..."



"Lonely soul" arriva sempre dallo stesso disco e gode del contributo vocale di Richard Ashcroft dei Verve. Vedi sopra.




"Burn my shadow" arriva invece dal freschissimo "War stories", terzo capitolo discografico degli UNKLE. Un brano aggressivo e meno malinconico rispetto al primo, un po' più rock...ma non mancano stati emotivi interessanti. Canta Ian Astbury, voce dei Cult.


lunedì 3 settembre 2007

Aprire gli occhi...

E' notte e si aspetta di andare a dormire...
A volte sento un contrasto picchiare forte. Dentro. Guardo la mia vita e la vedo colorata, piena di sfumature, indirizzata su un binario che mi piace e anche se il mio vagone ha ancora molta strada da fare e le pietre sulle rotaie sono parecchie...bè...la rotta è la mia e questo mi è sufficiente. E sono contento per me, perchè conosco i sacrifici esteriori ed interiori che ho fatto e sto ancora facendo. Poi. Non riesco a non guardarmi intorno e fuori vedo tanto orrore. E non parlo di corpi putrefatti o cose del genere. Parlo di un pianeta che forse ha imboccato una strada senza ritorno, un pericoloso soffritto di menefreghismo e profitto. L'unica cosa che conta è Massimizzare gli utili. Le persone vengono dopo. Quasi sempre. Leggo questa legge non scritta ovunque. Consegnare l'umanità in mano a questo pensiero è un grosso rischio. Le persone e le loro emozioni. Dobbiamo cercare di restare consapevoli. Almeno un po'. Forse c'è un ultimo bivio che si può imboccare per tornare indietro, un ultimo stop!
Chi si tura il naso si tappi anche la bocca...

Sabato finalmente arriva il V-Day! Per chi non sapesse ancora di cosa si tratta ecco un piccolo sunto:

V-Day...ovvero il Vaffanculo Day...diretto a tutta la nostra classe politica (di destra e di sinistra, nessuno escluso)!!! Spargete la voce! Bisogna far capire ai nostri politici che non siamo tutti dei dementi e che siamo stufi di loro! Le cose devono cambiare!

Sabato 8 settembre Beppe Grillo farà partire la raccolta firme per una proposta di legge ad iniziativa popolare intitolata "Parlamento Pulito" che prevede:
1) Nessun cittadino possa candidarsi se condannato in via definitiva o in attesa di giudizio;
2) Nessun cittadino italiano possa essere eletto per più di due legislature. Regola valida retroattivamente;
3) I candidati debbano essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Come tutti gli altri a livello nazionale, anche il Gruppo MeetUp "Amici di Beppe Grillo di Brescia" scenderà in piazza per sostenere questa iniziativa con una manifestazione lungo le vie cittadine che arriverà fino al banchetto in Corso Zanardelli dove si potrà firmare la proposta di legge ed assistere ai collegamenti con le altre piazze d'Italia e in particolare con quella di Bologna, dalla quale parlerà Beppe Grillo insieme ad alcuni suoi amici artisti. Per questo, esserci l'8 settembre non è mai stato così importante.
Il ritrovo è sabato 8 settembre 2007 alle ore 15 in Piazzetta S.Alessandro, davanti al tribunale cittadino, e da lì insieme raggiungeremo Corso Zanardelli con un corteo pacifico e assicuriamo molto divertente. Spargete la voce!
Trovate i files con i volantini e le locandine dei due eventi a questo indirizzo: http://beppegrillo.meetup.com/55/messages/boards/view/viewthread?thread=3172937&pager.offset=210#10653264

La scorsa settimana sono tornato al cinema (per vedere un film e non per lavorare) dopo molto tempo. "Sicko" di Michael Moore. Un'indagine sulla sanità americana. Si ricollega al discorso di prima....pur di massimizzare i profitti le assicurazioni sanitarie americane negano le cure a diverse persone e la conseguenza per alcune di loro è stata, è e sarà la morte! Ricordo che nei civili Usa non esiste un sistema di sanità pubblica. Se non hai i soldi...muori!
Almeno in questo in Italia non siamo così...

Guardatevi questo piccolo resoconto:





Mercoledì è ufficialmente cominciata la convivenza con il mio nuovo co-inquilino Marco "Jean" Jeannin. Dobbiamo entrambi assestarci. Ad esempio, io devo abituarmi ad avere nuovamente qualcuno con ciu dividere la casa, visto che nell'ultimo anno ho praticamente vissuto da solo. Insomma ora questa è casa nostra e non più mia. Lui deve abituarsi allo scossone di lasciare la casa dei genitori e imparare a provvedere al 100% a sè stesso.
Scarpinando ce la faremo...serve solo un po' di tempo amico mio!

Domani Milano e si ricomincia con Rockol! Dimenticavo che tra le prossime uscite discografiche c'è anche il nuovo lavoro di Cristina Donà. La migliore cantautrice in Italia....news a breve!

Buon V-Day a tutti!

Canzone del giorno: Acrobat - Maximo Park. Tratto dal primo disco della band inglese capitanata da Tom Smith ("A certain trigger", 2005), questa canzone si discosta dal piacevole indie-rock ballabile del gruppo. Il ritmo rallenta, la voce diventa quasi uno speaking su un tappeto di elettronica...un suono cinematico..perfetta colonna sonora per un momento di riflessione. Come questo.
"I am not an acrobat, I cannot perform these tricks for you, Losing all my balance, Falling from a wire made for you..."

lunedì 27 agosto 2007

Enjoy the silence...

E così se ne sono andati anche gli ultimi giorni di meritatissimo riposo. Però sono stati proprio come li volevo: rilassanti e pieni di cose belle. A parte il meteo che non ci è stato molto d'aiuto ed ha reso inutile la presenza della piscina.
L'agriturismo Nonna Argìa si trovava a Buggiano, in provincia di Pistoia, in Toscana. Uno dei posti più tranquilli ed isolati del mondo. Per raggiungerlo infatti io e Laura abbiamo dovuto faticare parecchio, arrampicandoci per monti e strade sterrate, ma alla fine ne è valsa la pena.
La casa era nuovissima, arredata bene, completamente immersa nel bosco ed il silenzio era l'unico signore della zona. La sera gli unici a fare rumore erano i grilli, qualche gallo e un paio di cani in lontananza.
Insomma il relax era assicurato.
Anche il posto era davvero stupendo e noi ci trovavamo al confine di questa zona chiamata Svizzera Pesciatina (dal nome del comune a cui fa capo, cioè Pescia), ovvero dei minuscoli paesini arroccati su diversi colli. Noi siamo stati a quello più grande che si chiama Vellano, un borgo piccolissimo pieno di vicoletti di un'altra epoca.

Ed era proprio quella la sensazione prorompente. Quella di trovarsi in un altro periodo storico, in posti dove ancora si conoscono tutti, dove le coppie fanno tanti figli (non è che ci siano molte distrazioni nella zona quindi...soprattutto d'inverno...), dove ci sono le vecchie osterie e le vecchie botteghe e la natura incontaminata. 1957.
Ci siamo fatti anche due super mangiate (da segnalare i maccheroni, ovvero pastasfoglia ripiena di ragù di cinghiale o funghi: la pasta si scioglieva in bocca talmente era fresca) ai modici prezzi di 17 e 20 euro. Un ringraziamento anche alla signora dell'agriturismo che è stata davvero gentile e alla fine ci ha regalato anche l'olio e le patate coltivate da loro.
Davvero degne di nota anche il Giardino di Villa Garzoni a Collodi e la Butterfly house: qui hanno ricostruito il clima umido del Costa Rica e vivono farfalle coloratissime.


Unica nota non molto positiva il Parco di Pinocchio a Collodi. Tenuto male, vecchio e superato. Un posto così si potrebbe valorizzare e soprattutto ammodernare. Vabbè.
Insomma pioggia, bosco, cibo e amore...

Tornano al pre-partenza troviamo il concerto dei Gogol Bordello. Sotto una pioggia alquanto fastidiosa Eugene Hutz e soci hanno fatto il lor dovere. Una patchanka di suoni e ritmi travolgenti, una carica incredibile ed uno splendido feeling con il pubblico. Alla fine Mr. Bordello è tornato sul palco per ben due volte da solo con la sua chitarra, andando poi ad abbracciare il pubblico di persona. Da citare la cover di "Malavida" dei Mano Negra. Da rivedere senza acqua in testa.

Mi attende un periodo davvero pieno. La prima grande novità sarà l'arrivo di Jean a casa. Da mercoledì infatti Marco "lardo di Colonnata" Jeannin sarà il mio nuovo co-inquilino. Coraggio, se saremo schietti andrà tutto bene....il frigorifero già trema di paura al sol pensiero di intravedere la pancia di M.J. ih ih ih!!!
Poi sabato 1 concerto degli Editors e dei Gossip all'Idroscalo Rock a Milano. Il pomeriggio purtroppo mi perderò Il Teatro degli Orrori, causa lavoro. Questo gruppo mi fa sconfinferare ogni giorno di più.
La comitiva dovrebbe essere composta dal sottoscritto, Laura, Jean, Mazzu e forse Ilenia.

Sono in arrivo anche parecchi dischi interessanti: Ben Harper, Manu Chao, PJ Harvey, Foo Fighters, Sigur Ros...vedremo cosa ci offriranno questi signori. Ho buone speranze, tranne per Ben che ultimamente mi ha un po' annoiato.

L'8 settembre sta arrivando e il V-day si avvicina....diamo un calcio in culo ai politici....nel prossimo post tutti i dettagli....

Canzone del giorno: Liv Ullman - Julie's Haircut. Un giorno stavamo vagando per il monte e ad un certo punto siamo entrati dentro una nuvola. Tutto sembrava fermarsi, l'arancione del sole ha lasciato di colpo il posto al grigio. In sottofondo questa psichedelica canzone dei Julie's Haircut, tratta dall'ultimo, prodigioso lavoro del gruppo emiliano intitolato "After dark, my sweet". Leggetevi la rece...http://www.rockol.it/recensione-3383/Julie

lunedì 20 agosto 2007

Onda d'Urto...

Questi giorni sono stati caratterizzati soprattutto dalla Festa di Radio Onda d'Urto. In agosto a Brescia non è che ci siano poi molte alternative. In realtà devo dire che quest'anno l'ambiente sembra migliore rispetto a qualche edizione precedente, più rilassato e genuino e comunque per me la Festa ha sempre un sapore particolare e non riesco a non passare ogni tanto a vedere cosa si combina.
Per certi versi ritengo che Radio Onda d'Urto e la realtà antagonista bresciana enfatizzino molto alcuni ideali e siano piuttosto chiuse su alcune argomenti, concentrandosi troppo spesso su temi datati.
Se ne parlava proprio l'altra sera con Antoine. Mentre loro stanno lì a farsi i dispetti con trenta fascistelli sfigati di Forza Nuova la politica va avanti, il mondo va avanti.
D'altra parte, però, se nn ci fosse la Radio, molte persone non avrebbero voce a Brescia (immigrati, lavoratori precari ecc.), così come diversi gruppi musicali. Il resto della stampa e delle radio cittadine è di un piattume inquietante e se una band ha qualche speranza di far passare il proprio demo da qualche parte questa è proprio Radio Onda d'Urto. Inoltre è una radio che si mantiene senza pubblicità ed al giorno d'oggi è una cosa bellissima e difficilissima.
Quindi, nonostante tutte le incongruenze al suo interno e gli aggiornamenti che dovrebbero apportare a certe loro idee, ritengo che sia davvero un bene che a Brescia esista una realtà del genere.
Lo stesso vale per la Festa che, per carità, ha tanti lati negativi (vedi spaccio fuori dalla festa, ma sottolineo fuori), ma allo stesso tempo porta a Brescia numerosi gruppi di fama mondiale e anche gente da tutto il nord-Italia.





Ad esempio in questi giorni sto ospitando il mio secondo ospite del couch-surfing. Lei si chiama Ana, è di Belgrado (Serbia), ha 20 anni e capelli rasta lunghissimi. Ha deciso di venire a Brescia proprio per il Festival della Radio (come lo chiama lei), dice che le piace tantissimo e che non ha mai visto una cosa del genere. Ne è entusiasta. E' molto bello parlare con lei e ho scoperto alcune interessanti cose sulla sua città e sulla sua nazione, sulla questione Kosovo, sul cibo, sulla gente. Io in cambio, oltre a darle ospitalità, le ho parlato del mio mondo, dell'Italia e le ho mostrato le bellezze di Brescia (le piazze, Via Musei, Castello, mancano i parchi Ducos e Castelli).
Questo Couchsurfing mi piace proprio. Ti arricchisce dai capelli fino alle punte dei piedi....




Questa sera concerto dei Gogol Bordello! La formazione newyorkese di origine ucraina capitanata da Eugene Hutz (già attore nel film "Ogni cosa è illuminata"), terrà il suo infuocato set a base di ritmi balcanici, punk, ska, folk sul palco centrale della Festa di Radio Onda d'Urto. Un concerto da non perdere. Penso saremo in molti. Presenze sicure Laura, Tommo, Ale Perico, Jean, Antoine, la serba Ana ovviamente, e chi più ne ha più ne metta! Aggiungi un posto a tavola! Evviva la pappa col pomodoro! Basta! Un resoconto nel prossimo post....

Domani si parte per la Toscana. Il Vostro usufruirà dei suoi ultimi quattro giorni di ferie per recarsi con Laura in un agriturismo sulle colline vicino Lucca. Lì riposerà le membra in vista della piena ripresa lavorativa e si concederà alla bellezza.

Canzone del giorno: "Night in green" - Low Frequency Club. A proposito di concerti alla Festa, ecco un gruppo bresciano che si è esibito nella Tenda Blu, lo spazio dedicato all'indie-rock. Quando il palco centrale si zittisce qui si comincia a suonare. Loro sono un trio nel quale spicca il fenomenale bassista Giorgi: la miscela dei L.F.C. è a base di rock, funk ed elettronica, un sound che alterna fantastici funkettoni che ricordano Jamiroquai ed i primissimi Red Hot Chili Peppers a movimentate e divertenti canzoni electro-rock. Ai loro concerti non si sta fermi un attimo. Fino ad ora hanno prodotto solo un demo, ma stanno terminando le registrazione del primo vero lavoro.
Ove mi sarà possibile, tenterò di dar loro una mano....

lunedì 13 agosto 2007

Andata & ritorno...

E' trascorsa quasi una settimana dal mio ritorno. Ho preferito lasciare amalgamare il viaggio prima di scrivere.
Partiamo col dire che per raccontare tutto ci vorrebbe un post infinito, con il quale non riuscirei comunque a rendervi partecipi al 100% di quello che è accaduto. Quindi ho deciso di fare così: per ogni tappa riporterò le cose più significative che ricordo, senza sforzarmi troppo, solamente facendo viaggiare la mente. Servirà anche a me per vedere quel che mi è rimasto maggiormente dentro.
A Monaco ricordo una mangiata in una delle birrerie più famose della Germania (dove si produce la nota HB Munchen e nel 1920 primo ritrovo del partito nazista di Hitler), un litro di birra ed uno stinco di maiale dalle dimensioni notevoli. Pancia piena e inizio forte.
A Berlino ricordo una città incredibile, dalle tinte constrastanti. Le moderne e avanzate architetture di Potsdamer Platz, gli alternativi localini di Kreuzberg (grazie Jessica e Rainer), una notte con Laura in un battello sul fiume Sprea, un parco immenso e l'abbraccio con Simona, e poi il Muro. Toccare un pezzo di storia, la sua ruvidità sulla mia mano e la sua triste trasformazione in souvenir de Berlin, la Germania Est, casermoni e fascino mescolati in uno stesso paesaggio come in Alexander Platz. Una metropoli senza traffico!
A Copenhagen ricordo una inaspettata sporcizia, il turistico ma affascinante Nyhavn (casette colorate, sul canale, vicino al porto), la piccolissima Sirenetta, le sue introvabili biciclette, la comunità autonoma di Christiania, il mio tranquillo compleanno, una forte ubriacata pomeridiana alla fabbrica della Carlsberg, un concerto punk in strada, il delirio e il malore notturno.
A Stoccolma ricordo la bellezza dei suoi canali, il suo colore azzurro e verde, il cielo che non vuole rabbuiarsi, i capelli biondi delle sue splendide donne, una rilassante birra tra i suoi antichi vicoli.
A Malmo ricordo un clima triste, un ostello accogliente, un gay multietnico ed un giapponese a cui abbiamo insegnato a giocare a briscola.
Ad Amburgo ricordo che ci siamo sentiti a casa, i variopinti quartieri di Schanzenviertel e St. Pauli, tra localini fighi, cibarie abbondanti (greche e tedesche), vetrine a luci rosse, negozietti di dischi ed uno stile impeccabile. La birra Astra, la Fritz Cola e le patate ripiene. E poi il porto, i docks ed un parco da sogno.
A Parigi ricordo la gentilezza dell'argentino Domenico e la sua ospitalità, l'abbuffata di dischi sui Campi Elisi (Fnac e Virgin), una creperia di Mont Martre farcita di ricordi cartacei, la suggestiva Notre Dame, la Tur de Fer, il sognante lungo Senna, una ragazza a cui abbiamo affidato tutta la nostra fantasia.
Marco (Schawarma) e Ale (Guinzy) sono stati compagni di viaggio. Tra risate, riflessioni, odori (esterni ed interni), sentimenti e paesaggi abbiamo condiviso noi stessi per 16 giorni. Thanks...
Brescia-Monaco-Berlino-Copenhagen- Stoccolma-Malmo-Amburgo-Parigi-Milano-Brescia.







Piano piano ci si riassesta. Il lavoro a Oz è già ricominciato. Con l'aiuto di Laura ho iniziato e quasi terminato il "trasloco" nella nuova camera per far posto a Jean che, da settembre, sarà il mio nuovo coinquilino. Ora si dorme nel letto ad una piazza e mezza. Figata.

Grazie al couchsurfing (il sito con il quale si cerca un ospitalità nel mondo, vedi link), ho avuto l'opportunità di conoscere ed ospitare Abraham, un ragazzo americano del Missouri, in viaggio da quasi due anni. Mi ha fatto scoprire un modo di vivere diverso, il viaggio come fine e non come mezzo. E poi mi ha insegnato a cucinare l'Hummous, una assassina (ma ottima) salsa a base di ceci e aglio. Un'esperienza che spero di poter ripetere e anche provare nel ruolo di ospite.



Si cammina...

Canzone del giorno: "Pioner to the falls" - Interpol. La carica del mio lettore Mp3 non è durata a lungo, ma finchè c'è stato questo è stato uno dei brani più gettonati. E' tratto dal nuovo album dei newyorkesi Interpol (terzo della carriera), un incontro tra new-wave e indie-rock, con la incisiva voce del leader a troneggiare su tutto. A novembre in concerto a Milano...