martedì 30 gennaio 2007

Dreams like these...

E' difficile far convivere i sogni. ...



Canzone della notte: "A night like this" - Cure. Non c'è bisogno di grosse presentazioni. Tratta dall'album "Head on the door" (1985), un capolavoro dela new wave. "Say goodbye on a night like this If it's the last thing we ever do You never looked as lost as this..."


domenica 28 gennaio 2007

Australian's atmosphere....

Questo fine settimana è stato caratterizzato dal ritorno di un amico, che si credeva non giungesse più: il dott. Inverno. Il gelo. Solo ora forse si comprende che fino all'altro giorno la stagione non era mai cominciata davvero e secondo me questo freddo intenso servirà poi a farci apprezzare la vera primavera. Vabbè derive metereologiche a parte, parliamo del weekend appena trascorso.



Venerdì ottima cena con Piva, Ali, Biel, Franz, Antoine e altri vecchi amici di Gussago che ormai vedo raramente. Si è andati al Gattopardo a Iseo, un posto carino dove si è mangiato carne alla griglia ottima e pagato un prezzo equo. Soddisfatto, direi. Poi post cena al Lio, dove si sono incontrati altri compagni di serata...





Ecco qualche foto:





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Sabato invece si è andati (Io, Jean e Ilenia) a Botticino al bellissimo Teatro Centro Lucia a sentire il concerto dei Sodastream, un duo folk-rock australiano: Pete (voce, chitarra, tastiere) e Karl (contrabbasso e sega). Si, si avete letto bene, Karl suona come un violino una sega che emette un suono davvero incredibile. Il concerto è durato un'ora e mezzo ed è stato davvero avvolgente: i due ragazzi di Melbourne hanno saputo creare un'atmosfera calda e rilassante ed infatti è stata dura alla fine dell'esibizione far accettare ai miei occhi la luce dei fari e alle mie gambe il fatto di dover uscire al freddo. Dopo il concerto si è passati a trovare il Piva al Lio, alle prese con la sua prima, vera serata di lavoro alle dipendenze di Lino e Gippo. Come dice Nico (Web), ovunque vai prima o poi ti trovi il Piva che ci lavora! La serata prosegue ancora al Latte + dove, dopo mezz'ora di code e una discussione accesa con la cassiera del suddetto locale, si balla e si incontrano altri compagni di avventura come Fabri, i ragazzi del bar (Gabri, Claudio, Vale, Anton, Mazzu, Eli eccc...) e le cassiere dell'Oz e la Polo. A proposito di quest'ultima: un grande abbraccio per aver dato della mignotta alla nostra direttrice! Mitica, se lo meritava proprio!


Mi pento di non aver preso con me la macchina fotografica: stamattina ho visto un'alba stupenda al mio ritorno a casa. Cielo e aria serena ed un colore rosso che pareva più consono ad un tramonto che ad un alba. Forse è per questo che pur avendo dormito solo 4 ore mi sento carico oggi...l'energia di questo incredibile spettacolo mi è entrata sino nell'anima...

P.s. Un abbraccio forte ad Alberto e grazie per i complimenti al mio blog!


Canzone del giorno: "Warm July" - Sodastream. Pescata dall'ultimo e recente album "Reservations", una canzone scritta in un tiepido inverno australiano e che a dispetto del titolo, si ascolta volentieri in una sera d'inverno, con luce soffusa e....il resto mettetecelo voi!



venerdì 26 gennaio 2007

Preferisco sapere

Ieri sera me ne sono stato a casa. Una cosa piuttosto rara per il sottoscritto dato il lavoro serale all'Oz e il fatto che comunque, lavorando da casa, la sera preferisco cambiare aria. Così, dopo essermi abbioccato davanti alla tv e non riuscendo a prendere più sonno dopo, ho colto l'occasione per terminare "Gomorra", il libro di Roberto Saviano sull'impero della camorra.

E' incredibile davvero quante cose si scoprano leggendo questo volume. Sapevi che le più grandi case di moda italiana, l'alta moda italiana fa cucire i propri abiti prestigiosi nella periferia napoletana? Un abito indossato da Angelina Jolie alla notte degli Oscar è stato ricamato da Pasquale il sarto, un uomo pagato 800 euro al mese. In nero, come tutti. Sapevi che le scorie tossiche e milioni di tonnellate di spazzatura (e persino scheletri umani di cimiteri dismessi) provenienti dal Nord Italia stanno sepolti nelle campagne di tutta la Campania, gestite dai clan della Camorra che ci guadagnano miliardi di euro (miliardi!), a beneficio di imprenditori lombardi e veneti che, accecati dal profitto, non si preoccupano di dove saranno stoccati i loro rifiuti? E c'è chi parla di un ritorno alle centrali nucleari! Sai dove andrebbero a finire tutte quelle scorie? Sotto il nostro culo e poi vedrai che bello mangiare una zucchina fluorescente (forse è già così). Sapevi che il mondo dell'edilizia è quasi totalmente in mano ai clan? Che in tutti gli appalti, grazie alla sapiente mano della politica connivente, vincono sempre le loro ditte, che fottendosene di regole ambientali e sicurezza sul lavoro riempiono di cemento armato e di morti tutta la nazione. Sapevi che questi boss si costruiscono cattedrali di cemento ispirate ai personaggi dei film, ville che gli stessi capi delle cosche vivranno solo per pochi anni prima di essere ammazzati o finire in galera. Ma loro vogliono il potere immediato. Qualcun'altro prenderà il loro posto. Sapevi che ragazzini di quindici anni sono capizona dei clan di Secondigliano e Scampia, ragazzini a cui spesso non è concessa un'alternativa: o spacci, fingi di avere potere e fai 1000 euro al mese, oppure vai a fare il falegname in una bottega, sfruttato al massimo e guadagni 200 euro al mese. Sapevi che il più grande boss della camorra casertana Sandokan Schiavone era difeso dall'avvocato Gaetano Pecorella, parlamentare di Forza Italia, avvocato di Berlusconi ma soprattutto Presidente della Commissione Giustizia della Camera? Incredibile!
Questo e molte altre cose che vi faranno incazzare e torcere le budella troverete qui dentro, ma preferisco sapere ed incazzarmi piuttosto che "ignorare" come la maggior parte dei pecoroni che popolano questo mondo. Un libro da leggere, notizie da diffondere. "Gomorra" di Roberto Saviano, un ragazzo (è del 1978) coraggioso, ora costretto a vivere con la scorta. Poteva chiudere gli occhi e togliere l'inchiostro alla sua penna.Non l'ha fatto, in nome della verità. Una concetto che questo mondo non vuole più accettare.






Il fine settimana si presenta ricco: questa sera cena con i vecchi amici di Gussago, si mangia carne argentina sul Lago d'Iseo (strano abbinamento, vero?). Poi domani sera concerto dei Sodastream (un duo folk-rock australiano) a Botticino e poi Latte+ a ballare un pò di rock'n'roll.

Possibile la pubblicazione di foto sugli eventi...

Canzone del giorno: "Still - Foo Fighters". Tratta dal secondo disco dell'ultimo album "In your honor". Una canzone che si discosta dal tipico sound rock dei Foo, un brano diviso fra sonorità acustiche e suoni alla Massive Attack. Dave Grohl...rules!




martedì 23 gennaio 2007

Ti dirò...

La pioggia sta lavando l'aria! Dopo giorni di umidità, rivedo il Crystal Palace dalla mia finestra, che non è proprio come vedere il mare, però...

Non so bene cosa voglio scrivere oggi, ma voglio farlo. Così ti scriverò che oggi l'acqua che scende mi consegna un pò di malinconia. Ti dirò che oggi amo la malinconia. Ti dirò che oggi mi serve per entrare in una parte profonda di me e poi ripartire sempre più forte. Ti dirò che oggi vedo roseo il mio futuro. Ti dirò che oggi ci credo. Ti dirò che oggi sono preoccupato per il clima, per l'ambiente e che se non muoviamo le chiappe siamo nella merda. Ti dirò che oggi amo le cavalcate tristi e post-rock dei Mogwai. Ti dirò che oggi pulirò con amore la mia casa. Ti dirò che oggi amo il mio lavoro. Ti dirò che oggi ti sto cercando e tu sei nascosta in mille volti di donna diversi, tra un cappotto bianco, dei capelli riccioli ed un cuore triste. Ti dirò che oggi so che ti scoverò. Ti dirò che oggi spero di vedere un film stupendo. Ti dirò che oggi credo che la musica mi aiuti ad avvicinarmi a me stesso. Ti dirò che oggi spero che un libro mi faccia scoprire qualcosa di nuovo. Ti dirò che oggi solo io posso rendermi felice, ma non da solo. Ti dirò che oggi mi piace ballare in un locale piccolo e sudato. Ti dirò che oggi mi piace cenare in un ristorante di classe. Ti dirò che oggi non odio più l'inverno e spero che venga a trovarmi quest'anno. Ti dirò che oggi mi sento ispirato. Ti dirò che la mia vita la faccio succedere io. Ti dirò che oggi sono qui e che senza pensarci troppo ti ho scritto di getto quello che sono. Oggi.






Canzone del giorno - "Ratts of the capital" - Mogwai. Tratta dall'album "Happy songs for happy people, quarto album (su cinque totali) del gruppo scozzese. Post-rock allo stato puro, cavalcate strumentali malinconiche con dolci note di piano e sfuriate chitarristiche in primo piano. Da ascoltare con cautela. Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.


venerdì 19 gennaio 2007

Mi casa es no tu casa

Sono appena rincasato da un caffè con la mia amica Daniela e fuori sembra di essere ad aprile: sole, cielo azzurro e vento tiepido. Spettacolare, ma dicono che lunedì arriveranno neve e gelo, ed è giusto così. D'inverno è anche bello coprirsi un casino, tornare a casa e sentire il calore della tua dimora che ti accoglie. Soprattutto quando la casa è tua. E' davvero tutta un'altra cosa quando sei tu a mantenere economicamente il tuo appartamento, a girare e spostare le cose, a decidere quando e se pulirla, cosa e quando mangiare e cucinarlo per te ecc... Penso che quella di andare a vivere da solo sia stata una delle cose più sagge e felici che potessi fare. Certo, non avendo un lavoro a tempo indeterminato è rischioso, ma se aspettavo di avere quello per spostarmi, stavo dai miei tutta la vita. Lunedì ho guardato "La ricerca della felicità" di Muccino con Will Smith. All'interno del film c'è una frase tanto fatta quanto vera: "Quando la gente non è capace di fare le cose, ti dice che non puoi farle neanche tu". Vero. Con la casa, ad esempio, le persone spesso si inventano mille scuse per non staccarsi dalla tetta di mamma: vorrebbero prendere 2000 euro al mese altrimenti non ce la fanno (certo cari, se volete in casa la tele al plasma non ce la fate), vorrebbero tassativamente abitare da soli perchè guai a dividere la casa con altre persone, vorrebbero che la mamma poi andasse a pulirli il cesso tutte le settimane.

Cazzo, crescete gente! E' ora di fare le valigie e prendersi le proprie responsabilità!

Poi quando tu rendi nota la tua decisione, queste persone cercano di dissuaderti e ti ingigantiscono i problemi che realmente ci sono facendoli divenire insormontabili! Accettate la vostra paura e fate un passo avanti, non nascondetevi dietro a false tende di argilla!

Non so come mi andranno le cose, ma per ora sono fiero del passo che ho fatto! Questa esperienza mi sta facendo crescere molto e lo devo alla mia determinazione ed al mio coraggio ed anche, ebbene sì, alla mia paura.

Questo è uno splendido tramonto ritratto dalla mia finestra...




Stasera viene a cena a casa mia Filippo (Mr. Plan de Fuga) e poi si uscirà. Mentre domani sera si rincaserà presto perchè domenica la sveglia è all'ora a cui sono rientrato la scorsa. For myself!

Il carico di dischi milanese ha portato due recensioni da fare nei prossimi giorni per Rockol: Tre Allegri Ragazzi Morti e Bloc Party. Sul secondo posso già dare un guidizio molto positivo, ma vi dirò meglio poi. Intanto se vi va leggetevi la rece del Dvd (davvero carino) dei Negrita: http://www.rockol.it/dvd.php?idrecensione=3407



Canzone del giorno: "Broadway (so many people)" - Low. Tratto dall'album "The great destroyer" del 2005, una canzone che alterna chitarre indie non troppo veloci e pause dalle atmosfere sognanti. Così come l'intero disco della band americana, il settimo della loro carriera. Consigliatissimo.

P.s. Li sentii prima del grande concerto dei Radiohead a Ferrara nel 2003, ma l'eccitazione per Thom Yorke e soci me li fece ignorare! Devo ringraziare il sig. Costa per avermi fatto scovare questa perla!


lunedì 15 gennaio 2007

Dancing Saturday Night



Niente attualità e pensieri troppo articolati quest'oggi. In attesa di recarmi in quel di Milano per un nuovo carico di dischi, questo lunedì trascorre all'insegna del cazzeggio e delle grandi pulizie di casa, visto che ieri sono stato vinto da "Il ritorno di Cagliostro", un film comico dei registi siciliani Ciprì e Maresco (ricordate Cinico Tv?), con personaggi dalle sembianze veramente assurde. Ma dove cazzo li trovano?



Il fine settimana è andato bene direi. Venerdì ritrovo con Ampe, limoncello al Telegrafo, birretta al Marta dove si incontrano un pò di personaggi vari. Lascio il mio compagno di avventure ad una partita di carte e mi trasferisco al Lio con Filippo, dove si incontra veramente il mondo e con Fil si instaura anche un discorso interessante sulle donne che qui forse non è molto opportuno riportare.
Sabato poi grande baldoria! Con Jean, Polo, Fabri, Ilenia, Anto ed alcuni baristi e cassiere del cinema Oz si è andati a sbaraccare al Latte +. Si è ballato fino alle 5 del mattino sulle note di Bloc Party, Tv On The Radio, Arcade Fire, Strokes, Placebo ecc... e siamo stati proprio bene direi.Poi la notte è continuata fuori a chiacchierare finchè io e Jean (the Kings) abbiamo accompagnato a casa la Vale barista alle 6,30 e Gabri è sparito con la Ilenia ubriaca marcia che aveva perso le chiavi dell'auto. Insomma, notte bianca! Ogni tanto ci sta! Anche se nun so più er leone de na vorta! 'tacci vostra oh!








Oggi su Rockol sono state pubblicate le classifiche del 2006 dei redattori relative ai migliori album stranieri ed italiani. Il vincitore è stato "We shall overcome - The Seeger Session" di Bruce Springsteen per gli internazionali e "Ovunque proteggi" di Vinicio Capossela per i nazionali. Inoltre sono state pubblicate le classifiche dei singoli redattori. Ecco la mia:


Ercole Gentile: Internazionali:1.Tv On The Radio, "Return to Cookie Mountain"2.Thom Yorke, "The eraser"3.Venus, "The red room"4.Cat Power, "The greatest"5.Devics, "Push the heart"- Italiani:1.Casino Royale, "Reale"2.Julie's Haircut, "After dark, my sweet"3.Beaucoup Fish, "Come l'acqua"4.Samuele Bersani, "L'aldiquà"5.Ettore Giuradei & Malacompagine, "Panciastorie".

Se potessi rifarla oggi sicuramente alzerei la posizione di Beck con "The information" (al settimo posto degli stranieri, qui ci sono solo le prime 5 posizioni). Gran disco!

Per visualizzare il tutto...http://www.rockol.it/news.php?idnews=84113

Canzone del giorno: "Desert song no.2" - Sophia. Questo pezzo è tratto dall'album "People are like season" del 2004. Il brano in questione è trainato dal piano e dalla splendida voce della mente del gruppo inglese Robin Proper Shepard, fino all'esplosione dolorosa di chitarre che spaccano anche le emozioni più dure. Il disco, invece, alterna canzoni più malinconiche a brani più tipicamente votati al rock di stampo britannico. Visto l'inverno pazzo che stiamo vivendo, se "le persone sono come le stagioni"...



venerdì 12 gennaio 2007

Apocalerba

Apocalypto e il delitto di Erba. Un film sulla civiltà Maya ed un delitto avvenuto in Brianza. Cosa li collega, vi chiederete? Bè ieri pomeriggio pensavo alla crudeltà di questa signora che taglia la gola ad un bambino di due anni. Poi ieri sera guardando "Apocalypto", il nuovo film di Mel Gibson, noto che neanche la brutalità che attanagliava gli scontri ed i sacrifici umani in quella società riusciva a toccare i bambini. Nella maggior parte dei casi venivano risparmiati. Nel 2007, nel civile e progredito Nord Italia no. Penso tutti si chiedano cosa può spingere una persona a compiere un delitto così atroce! E come gli altri anche io a queste cose non so dare una risposta certa, mi interrogo, ma la riesco a trovare solo in una forma di malattia grave che attanaglia la mente, trascurata per anni ed esplosa poi in tutta la sua violenza contro una famiglia che fa rumore ed un bimbo che piange. Ed una casa data alle fiamme dopo il massacro. Stop!



Tornando ad "Apocalypto"...gran film, signori! Una pellicola che dura 135 minuti, in lingua yucateca (tutto sottotitolato) e girato in digitale, che ti tiene incollato allo schermo per tutta la sua durata, non è da poco! E' vero, è pieno di sangue e violenza, ma anche di rimandi alla società moderna, alla religione e alla forza dell'uomo di raggiungere il suo scopo! Come dire...quando sei deciso sulla tua strada anche gli dei la asfaltano per te e il giorno d'improvviso si trasforma nella notte, forse più adatta al tuo tragitto!




Oggi è venerdì, non lavoro e splende il sole di questo pazzo inverno che inverno non è! Stasera probabilmente passerò dal Lio che riapre dopo la lunga pausa natalizia e alla fine dopo un pò che nn ci vado mi manca sempre! E poi domani sera Latte + con Jean, Pivone eccc.....si balla e ci si scatena un pò! Yeah!



Sto ascoltando per la prima volta il nuovo (e secondo) album degli inglesi Bloc Party "A weekend in the city", che devo recensire per il mese di febbraio (esce il 5). Sembra un gran bel disco. Proprio come il primo ("Silent alarm") dal quale pesco la canzone del giorno: "So here we are" - Bloc Party. Un disco d'esordio incredibile: rock malinconico e allo stesso tempo ballabile, la voce delicata del cantante Kele Okereke che si fonde a sonorità indie, new-wave e ad una scatenata sezione ritmica (occhio alla batteria!). Proprio come un "allarme silenzioso", inizialmente non avevo colto il suo "rumore", ma poi è esploso in tutta la sua bellezza!
"You cannot run or ever hide it away, something glorious is about to happen..."



martedì 9 gennaio 2007

Il Grande Ricatto

Dopo un fine settimana quasi completamente all'insegna del lavoro, rieccoci qui. Ieri sera sono andato a vedere "Il Grande Capo", il nuovo film di Lars Von Trier. Una commedia. Sembra strano, vero? L'autore di pellicole come "Dogville" o "Dancer in the dark" che si cimenta con questo genere? Esatto. Ed a mio parere ci riesce anche bene. Il Grande Capo è una copertura per il proprietario di un'azienda che, per non assumersi le responsabilità nei confronti dei suoi dipendenti e dei suoi clienti, attribuisce le colpe a questo fantomatico personaggio. Di fronte ad una necessità, Raun (il proprietario) decide di far impersonare il Capo da un attore discoccupato che prende il ruolo più seriamente ( a modo suo) del previsto. Tutti i personaggi hanno delle nevrosi o delle stranezze che li fanno scoppiare e li rendono assurdi: per esempio l'attore è succube del metodo inventato da uno sconosciuto Gambini, una dipendente piange ogni volta che fa delle fotocopie, un altro fa andare le mani ogni volta che si sente preso per i fondelli ecc...
GIudizio? Bè io me la sono ghignata un casino. Insomma ho trovato la commedia davvero divertente e con un finale alla Von Trier. Io ve lo consiglio per farvi quattro risate, ma allo stesso tempo riflettere su un tema comunque d'attualità come la precarietà dei posti di lavoro.
Il sottoscritto è uno della grande massa di giovani infilati nel tunnel del precariato, sono ricattabile. Ho un paio di collaborazioni come giornalista musicale ed un contratto a tempo determinato come maschera al cinema. Sono ricattabile! Qualche risposta sbagliata di troppo e...il suo prossimo contratto non è rinnovabile, la sua collaborazione è terminata! Con questi metodi le aziende ti tengono in pugno! Ci si pensa sempre due volte prima di lamentarsi, spesso anche per questioni legittime. Ma il numero di disoccupati in Italia è diminuito! Certo, per sei mesi e poi? Chi mi accende un eventuale mutuo? Il defunto Biagi, inventore di questa legge del cazzo? Sentirsi presi per i fondelli su un tema del genere, vitale, come il lavoro stimola una rabbia incredibile! Siamo tutti ricattabili! Merce umana!




Canzone del giorno: Wolf like me - Tv On The Radio. Un brano con un ritmo ed una carica incredibili, tratto dall'album "Retutn to Cookie Mountain", votato dal sottoscritto come il migliore del 2006. Da New York eccovi un concentrato di rock, soul ed elettronica! Shakerate guys!!!


venerdì 5 gennaio 2007

Il prestigio e l'ossessione

Ieri sera sono andato a vedere The Prestige, il nuovo film di Christopher Nolan con Hugh Jackman, Scarlett Johannson e Cristian Bale (senza dimenticare una piccola parte del grande David Bowie). Capolavoro. Questi due illusionisti - ossessionati dalla loro arte - che cercano in ogni modo di essere i migliori nel loro campo, in quello che amano fare, ma che allo stesso tempo sono disposti a pagare un prezzo altissimo nell'ambito familiare e degli affetti, dai quali rimarrano isolati.

La mia "ossessione" è la musica, senza la quale non potrei vivere. Certo, non arriverei a distruggermi, però sarebbe una vita senza senso. L'altra sera immaginavo se un giorno tornando nella mia camera scoprissi che hanno rubato tutti i miei dischi. Che farei? Anni e anni di sacrifici e di emozioni che sparirebbero in un secondo. Sarebbe veramente un dramma. Chi, come me, condivide questa passione/ossessione (positiva), penso possa capirmi, gli altri forse faranno fatica. E' vero la musica non sparisce con i dischi, le emozioni restano, ma ad ogni disco, ad ogni oggetto è legato un periodo e delle cose che appartengono alla mia vita. Sarebbe come se mi rubassero un pezzetto di me. D'altra parte la musica è una delle poche arti che arriva a colpire direttamente il centro emozionale del nostro corpo. E poi ci sono sere in cui davvero una canzone può risollevarti e ballando come un pazzo (in un locale rock o in casa da solo) puoi arrivare a sentire che probabilmente...God is a DJ!








Canzone del giorno - "Analyse" - Thom Yorke. Tratta dall'album solista di Thom Yorke (e dalla colonna sonora di The Prestige), un disco minimale fatto si suoni elettronici e dalla voce incredibile del cantante dei Radiohead che, mai come in questo caso, diventa uno strumento a tutti gli effetti. Da pelle d'oca. Un genio.

martedì 2 gennaio 2007

Inizio col botto...

Inizio dell'anno con l'influenza! Durante il cenone (il mio a base di limonata calda, per lo stomaco) comincio a tremare a più nn posso e scopro di avere la febbre a 39! Così mi trasferisco sul divano con la copertina e mi pippo tutta la maratona di Blob! Almeno non mi sono dovuto sorbire i trenini di Buona Domenica speciale Capodanno o robe simili! Ringrazio il Piva, Ampi, la Erica, la Zacca e la Jenny e gli altri per il sostegno morale e la compagnia sul divano "influenzato". Poi all'una mi sono fiondato a casa nel letto! Vabbè recupereremo la festa in un'altra occasione, che ci vogliamo fare!
Oggi va meglio. Ieri sono stato tutto il giorno in casa e mi sono guardato la trilogia del Padrino! I primi due sono veramente dei capolavori, il terzo un pò meno! Baciamo le mani a Don Vito!





Certo sono anche incazzato per come sono andate le cose e ci sta. Come per Nico a.k.a.Web anche io ho bisogno che finisca questo periodo di feste che per me non è stato molto esaltante a causa delle infinite ore di lavoro e dell'influenza! E poi ho bisogno di stare un pò con me e ascoltarmi un pò di più, al di fuori del trambusto generale di questo periodo! I need you...baby!



Canzone del giorno: "Mad world" di Gary Jules. Un brano (cover dei Tears for Fears) tratto dalla colonna sonora del film Donnie Darko. Un pianoforte e un'atmosfera struggenti: "The dreams in which I'm dying, Are the best I've ever had. I find it hard to tell you, I find it hard to take. When people run in circles, It's a very, very mad world ... world!".

Bye.

E.