giovedì 29 marzo 2007

Bella fama....

E' mercoledì notte e mi tocca la chiusura del cinema. Si fermano un pò di amici/colleghi a farmi compagnia e la fine del turno giunge inaspettatamente veloce. E' l'una di notte! Saluto il vecchio Serge, mi imbarco sulla Clio e con i Mano Negra seduti sul sedile passeggero mi dirigo verso casa. Faccio più o meno 500 metri e vedo dietro di me una volante della Polizia che mi fa i fari e mi segue con i lampeggianti accesi, continua a sfanalare. Metto la freccia e intanto una paura quasi naturale mi assale. Poi in realtà penso: non fumo più canne da un pezzo e quindi non ho droga con me; ho bevuto solo una birra, quindi niente palloncino esplosivo; la macchina è in regola; andavo piano: cosa diavolo avrò fatto? Mi chiedono i documenti, mi fanno aprire il portabagagli, la borsa del fruttivendolo con banane e kiwi e poi l'agente mi dice che è un controllo, domande di routine. In realtà devo dire che poi si rivela simpatico e si finisce a parlare dei fighetti di Piazzale Arnaldo con i macchinoni e lui, che non è della zona e ci è arrivato da poco mi dice: "Una delle prime cose che mi hanno detto prima di venire a Brescia è stata proprio su quella piazza. E soprattutto che ci sono alcuni bresciani che si indebitano fino alla gola per comprarsi il macchinone, sfilare lì e poi non si possono permettere di pagare l'affitto!". Caro sbirro ci hai azzeccato! Purtroppo è vero, bella fama! Oltre a gente benestante (ridai i soldi al tuo papà!), lì ci sono anche operai o impiegati che spendono la maggior parte dei loro guadagni così! Liberi di farlo...che tristezza però!


Già mi vedevo dietro le sbarre..(photo by Polo)





Inaspettatamente domenica andrò al concerto dei Nine Inch Nails (come segnalato nell'apposito spazio concerti alla sinistra del blog). Mi è stato chiesto di recensire il concerto (per un sito che si chiama 365live.it sempre tramite Rockol) e mi è stato offerto un accredito...beh perchè no? Credo che Trent Reznor dal vivo sia da vedere e che la grinta non mancherà nell'aria!
Domani sera invece probailmente rimetterò piede in una discoteca vera e propria dopo anni. Per una festa di laurea dovrei andare infatti all'Art! Bah...resisterà il nostro eroe???

Canzone del giorno: "Closer" - Nine Inch Nails. Tratta da uno dei loro album più belli ("The downward spiral", 1994), un brano che rispecchia il marchio di fabbrica del gruppo: rock-industrial ed un'atmosfera "sporca" che ti fa venire voglia di infilare il membro dentro la prima donna che capita (ops...scusate mi sono lasciato un pò prendere dal pezzo). "I want to fuck you like an animal, I want to feel you from inside".



Infine...la mia recensione del primo disco solista di Brett Anderson, ex leader dei Suede e dei Tears. Un buon disco pop...leggete guys...http://www.rockol.it/recensione-3462/Brett-Anderson/BRETT-ANDERSON

giovedì 22 marzo 2007

Intelligenza...

Questa settimana sono stato davvero preso da mille cose (lavoro, problemi con l'antivirus, si sta spaccando di nuovo lo scarico del gabinetto..ahhhh!), ma prometto di aggiornare presto il blog. A proposito voglio ringraziare tutti quelli che si complimentano con me per questo sito e sono davvero tanti. Vi ringrazio di cuore e vi sprono a lasciare qualche commento in più. Coraggio, non c'è neanche bisogno di registrarsi....

Intanto vi posto questo interessante articolo che ho letto su Repubblica.it.

I come back soon....

Studio rivela:i ragazzi con Qi alto non riescono ad adattarsi allasocietà ed esprimono il loro disagio con una musica provocatoria.
I giovani più intelligenti amano il metal"Faticano ad inserirsi e si sfogano così".
La ricerca dell'università di Warwick inverte lo stereotipo dello studente modello che legge molti libri e ascolta composizioni classiche.

LONDRA - In molti lo reputano solo rumore. Ma l'heavy metal, secondo una ricerca inglese, è anche il genere musicale preferito dai giovani più intelligenti. Una scelta che nasconde, secondo i ricercatori, una motivazione 'sociologica'. Cioè i giovani con quoziente intellettivo più alto, che proprio per via della loro intelligenza trovano difficile inserirsi o adattarsi alla società, sceglierebbero una musica in qualche modo sinonimo di protesta e provocazione per esprimere la loro rabbia. La ricerca è stata condotta dall'università di Warwick e presentata oggi alla conferenza della British Psychological Society. I ricercatori hanno esaminato i gusti musicali di 1.057 ragazzi membri della National Academy for Gifted and Talented Youth, un'associazione che raggruppa i giovani tra 11 e 19 anni con i voti migliori rispetto alla media nazionale. Tra questi ragazzi, il 39% ha indicato il rock come genere musicale preferito ed un terzo ha incluso il metal nei cinque generi favoriti. In confronto, solo il 14% ha affermato di amare la musica pop. "La percezione diffusa è che gli studenti di talento amino la musica classica e trascorrano molto tempo a leggere. Ma questo è uno stereotipo poco accurato. E' vero che alcuni studi collegano l'heavy metal a cattivi risultati scolastici e alla criminalità, ma abbiamo trovato un gruppo di persone che contraddice tutto ciò. Sono ragazzi che fanno fatica ad inserirsi, sono stressati e perciò ascoltano questa musica", ha detto Stuart Cadwallader, lo psicologo che ha condotto lo studio.




Canzone del giorno: "Sotto prescrizione dell Dott. Huxley" - Verdena. Non sono mai stato un loro grande ammiratore, anche se sul precedente disco già si erano intravisti progressi degni di nota. Questo brano è tratto dal nuovissimo album "Requeim", una miscela di stoner-rock (Queens of the Stone Age, Kyuss) e psichedelia pura, una cavalcata lunga 12 minuti, condita da suoni degni dei lisergici Grateful Dead. E anche l'intero disco non è niente male....


mercoledì 14 marzo 2007

Rendiamo grazie al...Rock!

E' lunedì sera, sono al cinema, sto lavorando. Insomma tutto tranquillo, nella norma. Mi chiamano alla radio per dirmi che devo far salire in ascensore dei ragazzi disabili. Impugno le "chiavi del potere" della Multisala Oz, scendo la scala mobile e chiamo il gruppo che deve sollevarsi con me. Piano piano arrivano: due sono disabili, camminano con un treppiede, l'altro è il loro accompagnatore. Le porte si aprono, inserisco la minuscola chiave nella fessura e si inizia a salire. Uno dei due ragazzi inizia a muovere le gambe e dice con una immaginabile non perfetta pronuncia..."Mi sta salendo il sangue al cervello...non riesco a stare fermo...". La prima cosa che penso è subito "Oh cazzo, questo adesso mi sclera qui dentro e mi spacca tutto". Poi lo vedo sorridere e come in uno sguardo d'intesa mi dice "Senti...la senti....questa è musica rock, meglio che non la sento perchè mi bolle il sangue nelle vene e poi....che canzone è? Mi sembra un vecchio rock di Celentano....non resisto al rock!". Si aprono le porte e si sente alla radio la canzone di cui parlava lui. Gli sorrido e lo accompagno al posto. Solo qualche minuto dopo ripenso alla scena e sorrido a me stesso questa volta, pensando quante piccole sfumature movimentate ti offre la vita e soprattutto l'immenso potere del...ROCK!!!

Sabato sono stato alla Fiera del Cioccolato dove ho mangiato un cannolo siciliano (al cioccolato, ovviamente) di una bontà estrema, ma che mi è servito anche come cena (l'ho ingoiato alle 3 e mezza)...




Ecco io e Ampe con il cannolo in mano (ehm...)

Finalmente, ieri sera a casa con Jean, ho colmato un'importante lacuna cinematografica guardando "Ed Wood" di Tim Burton con Johnny Depp. Una sorta di biografia del regista Edward Wood, realmente esistito e realmente definito "Il peggior regista di tutti i tempi". Costui cerca di racimolare, nei modi più svariati, i fondi per i suoi film, riesce ad avere come protagonista il celebre attore Bela Lugosi ("Dracula") che lo seguirà anche oltre la morte, non fa mai ripetere le scene girate, gli piace sottolineare che ama vestirsi da donna ma che non è assolutamente omosessuale ed infine incontra il suo mito, il regista Orson Welles ("il migliore di tutti i tempi") e scopre ha gli stessi problemi che anche lui deve subire. Insomma un film (in bianco e nero) davvero divertente, ma allo stesso tempo una sorta di ritratto critico del mondo di Hollywood. Un grande Tim Burton, un immenso Depp.

Infine...Questa è la recensione del nuovo disco degli Arcade Fire "Neon bible":
http://www.rockol.it/recensione-3449/Arcade-Fire/NEON-BIBLE
Un disco davvero formidabile citandomi vi anticipo solo che "Tutto si incasella alla perfezione nel suono rock che sa emozionare e talvolta far ballare, nella malinconia, nei riferimenti quasi tradizionali, nel perfetto incastro tra l’inglese e il francese"...leggete!


Canzone del giorno: "Hope there's someone" - Antony and the Johnsons. Tratto dal secondo album "I am bird now"(2005) , un pezzo che parte piano con la sottilissima voce di Antony, un leggero piano in sottofondo, fino a quando il dolore esplode ed ecco il pianoforte impazzire ripetitivo e malinconico con il falsetto che diventa come un coro angelico in estasi...il dolore, forse quello di un abuso subito nell'infanzia da Antony, espresso in musica! In maniera sublime. Ascoltando questo pezzo mi viene ogni qualvolta la pelle d'oca e brividi lungo tutto il corpo..."Hope there's someone who'll take care of me, when I die, will I go. Hope there's someone who'll set my heart free, nice to hold, when I'm tired."


venerdì 9 marzo 2007

Pronto? Mi senti?

C'è un sole oggi che viene voglia di fare. Anche se in realtà sono pieno di raffreddore (per l'ennesima volta quest'anno), mi farò un bel giretto, magari su al Castello, ad ammirare il panorama dall'alto....
Questa sera si lavora e poi probabilmente mi farò raccontare da Ali com'è andato il suo viaggio in Thailandia. Domani pome invece penso farò un giro alla Fiera del Cioccolato, in Piazza Duomo e tornerò con la bocca sporca...

L'altro giorno, dopo mesi di contatti via mail, ho sentito per telefono l'emigrato Fausto da Sidney, oltre un'ora di telefonata nella quale mi ha raccontato tutte le sue nuove avventure ed io le mie. Ed è stato bello scoprire come, anche a questa distanza e dopo tanto che non ci sentissimo, abbiamo parlato come sempre, delle cose più forti e sentire la nostra amicizia quasi intatta è veramente energetico...chissà...tieni un posticino da quelle parti che fra qualche anno...magari....




Senti che hai in mano la tua vita oggi. Senti che le scelte che fai sono tue. Senti che devi muovere quel culo dalla sedia. Senti che le fortune non cadono dal cielo. Senti che fai fatica, arranchi. Senti che le cose difficili ti danno più soddisfazione. Senti che cadi e ti rialzi. Ti senti piangere e non ti vergogni del tuo liquido. Senti che ballerai fino al mattino col sorriso sulla faccia. Senti che i sogni devi costruirteli a picconate. Senti che scegli la gente che ti circonda. Senti che perdi pezzi di persone per strada. Senti che scopri anime fragili, anime forti, esseri incredibili. Senti che c’è sempre una colonna sonora ad accompagnare il tuo viaggio. Senti che è l’unica cosa che non ti abbandona mai. Senti che vuoi vivere le tue emozioni fino al midollo. Senti che sei vivo davvero?

Un in bocca al lupo fortissimo ai Plan de Fuga (Filippo, Simo, Marcello e Matteo) per il concerto di stasera al Buddha come spalla ai The Servant. Purtroppo il lavoro mi impedisce di essere lì fisicamente....rock'n'roll guys!


Canzone del giorno: "On" - Bloc Party. Dal secondo album "A weekend in the city". E' vero, forse sono un pò ripetitivo (vi ho già segnalato la mia recensione del disco), ma questo pezzo è veramente incredibile e voglio condividere con voi quanto è stato bello ascoltarlo nelle cuffie ieri sera, camminando da solo nei vicoli di Via Musei, nel silenzio, sentire i suoni e la voce di Kele dentro la cassa toracica. La perfetta formula di rock malinconico...

venerdì 2 marzo 2007

Sono un estremista

Raccolgo un pò le idee dopo un'ottima cena. Si può fare una grigliata in un monolocale? Si, se occupi il portico del cortile sottostante un barbecue, chili di carne, patate e vino rosso in quantità. Ieri sera dall'amico Mane si è stati proprio bene. Lo ringrazio dell'ospitalità.

Perchè nel nostro Paese tutti vogliono essere moderati? Sembra che avere delle idee chiare e decise non sia concesso. Subito ti attaccano il bollino di estremista per una o per l'altra fazione. Io non voglio essere moderato. Voglio che il mio paese si ritiri da tutte le guerre e rispetti in modo ineccepibile l'articolo della Costituzione: l'Italia ripudia la guerra! Voglio che nel mio paese gli Usa non facciano più i loro porci comodi (così come nel resto del mondo!). Voglio che venga fatta una legge sul conflitto di interessi e che uno come Berlusconi non possa più andare al potere e farsi le leggi a proprio favore (e delle proprie aziende). Voglio una legge elettorale che consenta al cittadino di votare direttamente i propri "rappresentanti". Voglio che gente condannata in via definitiva per reati come associazione mafiosa, corruzione e altro non possa sedere in Parlamento. Voglio che i parlamentari possano essere eletti al massimo per due legislature e che non vivano per sempre in quel palazzo. Voglio delle leggi severe e impopolari per l'ambiente, per salvaguardare l'unico pianeta che abbiamo e stiamo mandando alla deriva totale. Voglio che una coppia di conviventi (di qualsiasi sesso sia) abbia dei diritti fondamentali a cui può attingere in caso di bisogno. Voglio che si faccia davvero qualcosa contro il precariato. Voglio che chi ha tre Suv e due case al mare paghi le tasse e non le evada per comprarsi dieci paia di Prada al mese! Voglio che chi evade (e non lo fa per sopravvivere) venga punito. Voglio che i trasporti pubblici siano potenziati, così come le piste ciclabili! Voglio che non vengano buttati nel cesso 13 miliardi di euro per la Tav devastando un territorio, ma che questi soldi siano usati per potenziare l'attuale rete ferroviaria e per abbassare le tariffe (Bs-Mi a/r 16 euro). Voglio che la Chiesa faccia il suo mestiere e non interferisca con la politica ed i preti si interessino dei problemi veri della gente. Voglio che un immigrato sia aiutato ad inserirsi nella nostra cultura. Voglio che chi si è spaccato la schiena per una vita prenda una pensione dignitosa e non debba morire di fame a 87 anni. Voglio che le prostitute possano esercitare liberamente in casa la loro professione (la più antica del mondo), controllate e regolarizzate e non siano più sfruttate da un giro di affari spietato. Voglio che le case farmaceutiche ultramilionarie concedano la produzione di medicine a basso costo per i paesi africani. Voglio che questi paesi non siano più depredati delle loro risorse solo per i nostri comodi.
Voglio troppo? Sono un estremista!


"In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli..." - Gesù Cristo


Canzone del giorno: "Yell Fire!" - Michael Franti & Spearhead. Pescata dall'ultimo omonimo lavoro ("Yell fire!"), una canzone di protesta contro la politica guerrafondaia, contro gli interessi sporchi di pochi e la miseria di tanti. Su uno sfondo rock, reggae e dub! Un americano con gli occhi aperti! "Wall street crime will never send you to the slammer "....




Pubblicata la recensione dello splendido disco dei Bloc Party "A weekend in the city". Andate a leggervela guagliò...
http://www.rockol.it/recensione-3436/Bloc-Party/A-WEEKEND-IN-THE-CITY