lunedì 25 febbraio 2008

dEUS esiste...

Rieccoci. Sono giornate davvero piene: di lavoro, ma anche di cose da fare, da gustare e da amare. Quindi non molto tempo per aggiornare il blog, ma non abbandono. E' una mia creatura...

Partiamo dalla splendida notizia giunta quest'oggi ai miei occhi (una volta si diceva orecchie): dEUS in concerto.
Esatto. Per tutti gli amanti dell'indie-rock a base di violini ed atmosfere ad alto tasso emotivo, torna il gruppo belga. Tom Barman e soci saranno di scena ai Magazzini Generali di Milano per presentare il nuovo album "Vantage point" in uscita il 21 aprile.
L'ultimo album "Pocket revolution" del 2005 fu un lavoro discreto, con 4/5 pezzi di ottima fattura, ma di certo non paragonabile ai tre capolavori "Worst case scenario", "In a bar under the sea" e "The ideal crash". Sinceramente non mi dispererei se i dEUS ripetessero il livello dell'ultimo disco, anche se, ovviamente, mi auguro riescano a sorprendermi e farmi venire per l'ennesima volta quel brivido lungo la schiena che chi ama la musica conosce molto bene...

Insomma in un mese e mezzo vedrò i miei due gruppi preferiti, considerando che a giugno ci sarà la doppietta Radiohead a Parigi e Milano.
Senza dimenticare Bjork che il 28 luglio, compleanno del Vostro, sarà all'Arena di Verona. Quale modo migliore per festeggiare, magari in compagnia delle persone "giuste"....
Comunque tutti i concerti che ho in programma li trovate nella sezione apposita qui di fianco (a sinistra) e se volete unirvi non dovete fare altro che fare un fischio...

Nella sezione "In ascolto" ho inoltre aggiunto ai dischi un voto, questo per darvi anche un "consiglio per gli acquisti" o per il download, anche se per gli album degni di questo nome vi invito a mantenere vivo il rito impareggiabile del CD: la ricerca, l'indecisione su quale acquistare, la scelta, il sacrificio (economico), il fragrante rumore della plastica che si scarta, il primo vagito del disco nello stereo. Impagabile.

I lavori per il Couch Sound proseguono e grazie al Tommo che da Parigi continua a fornirci il suo fantastico contributo ecco qui la locandina del programma di marzo e vi anticipo che per aprile è in fase di preparazione un altro mese musicale con i fiocchi...



Ed a proposito di Couch Sound, visto che sarà a riposo, questa volta voglio anche la presenza di Marco Jeannin, il quale spero possa presto tornare alla sua abitazione con me condivisa. Punta la luce sulle cose positive e vedi di rimetterti presto in forma (per maggiori info sull'infortunio di Jean consultare il blog del "mutuato" linkato qui in parte) che ci sono un sacco di concerti da non perdere. Ti aspetto, fratello!

Sto preparando una rubrica a puntate per il blog...attendete e vedrete...

Oggi niente polemiche, politica, indignazione o introspezione. Siete contenti? Godetevela finchè dura...arrivano le elezioni!


Canzone del giorno: "Hotellounge (be the death of me)" e "Instant street" - dEUS. In via del tutto eccezionale quest'oggi vi propongo due brani, ai dEUS posso concederlo. Voglio farlo anche perchè i due episodi in questione rappresentano due lati della band belga: uno più delicato, emotivo e soffuso (la prima); l'altro più scanzonato, veloce e delirante.
Al solito sono graditi commenti...

"Hotellounge" è tratto dal primo album, il fulminante esordio "Worst case scenario" del 1994, un disco ancora incredibilmente attuale ed una canzone che racconta una storia d'amore tra una prostituta ed un suo cliente:
"Cause it's so hard to keep your dream alive,
and if it all comes down to this...how will..."



"Instant street" fa invece parte di "The ideal crash", terzo capitolo discografico di Tom Barman e soci, targato 1999. L'altro lato della medaglia dei dEUS, un inizio scanzonato con chitarra country ed un intermezzo a base di violino, anticipano l'esplosione sonora. Uno dei miei pezzi preferiti in assoluto.
"This time I go for Instant Street
This life's a soulless excuse for all abuse and parenthesis.
The flyspecked windows and the stinking lobbies
they'll remain all the same, all the same.
This time I go. This time I go..."

lunedì 11 febbraio 2008

Incapace

Sentirsi incapaci. Non sempre è un male.
Mi sento incapace di tradire la fiducia di una persona che me l'ha donata. Incapace di frugare nelle tasche della gente. Incapace di non sentire la ferita della frenesia. Incapace di non sentirmi alle strette. Incapace di non assaporare la natura. Incapace di non ruggire contro la macchina della poltrona. Incapace di non guardarmi allo specchio, oltre i muscoli. Incapace di non godere di un tramonto. Incapace di non pensare alla fine di un giorno e scovare di aver imparato qualcosa. Incapace di non pensare all'amore. Incapace di non sentire l'eco di un amico "australe". Incapace di non correre, talvolta giustamente, talvolta a vuoto. Incapace di non avvolgermi nella musica e farmi succhiare nelle sue viscere. Incapace di non commuovermi per un padre in lacrime in un film. Incapace di sentirmi inutile. Incapace di rimanere immobile. Incapace di odiare la vita, anche se a volte quella stronza ce la mette tutta. Incapace di guardarvi negli occhi e mentire.
L'altro giorno, mentre il sole splendeva, sono stato incapace di invidiare due "volantinatori" di colore: mentre io stavo per chiudermi in ufficio, loro si godevano il loro panino seduti, ridendo, sulla panchina del parco. Li ho guardati, ho sorriso. Ho chiuso la porta e mi sono girato indietro. Non ridevo più.

Grazie allo splendido lavoro in team con Caterina, abbiamo il calendario ufficiale del mese di marzo del Couch Sound all'Arteinte, che per questa seconda serie è sottotitolato "Aperitivo musicale su sofà".
A grande richiesta...eccole!

8 marzo - Silvergun Superman (unplugged rock)
15 marzo - Webster Dj Set (reggae-funk...special set!)
22 marzo - EVENTO DEL MESE: Marydolls (per la prima volta in unplugged: chitarre, voce e violoncello)
29 marzo - Hangover Boy Dj Set (electro-indie-rock)

Manca meno di un mese al nuovo inizio....stay tuned!



In molti hanno gradito i miei pensieri su "Into the wild" e mi hanno detto (alcuni on-line, altri di persona) di essere andati a vedere la pellicola incuriositi dalle mie parole. Queste sono cose che fanno davvero piacere e mi incoraggiano a portare avanti il blog. E' vero lo faccio perchè mi piace, ma se voi mi leggete e commentate mi piace di più...è innegabile.

Ah, signori, ci sono voci di grandi concerti per l'estate...per ora vi accenno solo Dinosaur Jr. 3 giugno Milano (Alcatraz) e Bjork 28 luglio (mio compleanno) all'Arena di Verona. Tornano anche i Sigur...

Canzone del giorno: "Paris is burning" - St.Vincent. A volte capita di rimanere folgorati da una voce e da un intero disco. Questo è il caso di "Marry me", album d'esordio (al quale mi sono avvicinato grazie a Fabrizio aka Jolly) di St.Vincent, al secolo Annie Clark, fanciulla irrimediabilmente graziosa proveniente dal Texas. Undici canzoni nelle quali si incontrano indie-rock, jazz, folk e cambi di tempo alla Jeff Buckley.
Godetevi un assaggio di questo favoloso brano, anche se in una versione particolare in un solitario set elettrico. Molto bello ma non paragonabile a ciò che potrete ascoltare su disco. L'ho selezionata per la prossima puntata del Rockol Selected (on-line tra un mesetto, credo).
Si aspettano commenti...se volete. Io la adoro già...

"Dance poor people dance and drown
Dance fair Paris to the ground
Dance poor people dance and drown
Dance fair Paris ashes now"