venerdì 30 maggio 2008

Difesa delle ZTL: venite a firmare la petizione

Come promesso le iniziative in difesa delle ZTL e della vivibilità del centro storico di Brescia si stanno sviluppando, grazie al neonato Comitato Vivere il Centro Storico del quale sono uno dei promotori.
Da domani sarà possibile firmare una PETIZIONE a favore di questo tema. Sabato 31 MAGGIO e sabato 7 GIUGNO, dalle 15 alle 19, verranno infatti allestiti dei banchetti per la raccolta firme all'angolo tra Corso Palestro e Corso Zanardelli (dove c'è la banca Unicredit) a Brescia.
Inoltre sarà possibile firmare la petizione anche in seguito contattando l'indirizzo e-mail difesaztl@libero.it o presso alcune attività del centro che ci daranno a breve l'adesione (molto probabilmente l'Arteinte di via Cattaneo 22/a).
La petizione, ci tengo a sottolineare, potrà essere firmata da chiunque (residente a Brescia o meno) si senta a favore della causa, in difesa di un centro storico vivo, ma senza automobili.

QUI SOTTO IL TESTO DELLA PETIZIONE CHE VERRA' PRESENTATA AL PIU' PRESTO IN CONSIGLIO COMUNALE.

Per altre informazioni scrivete pure a difesaztl@libero.it

Vi aspettiamo a firmare e, qualora lo vogliate, a darci una mano attivamente.
Spargete la voce.

COMITATO VIVERE IL CENTRO STORICO

PETIZIONE A DIFESA DELLE ZTL

Le/i sottoscritte/i cittadine/i:

Preso atto che l’Amministrazione Comunale:

• intende eliminare le ZTL dalle 16 alle 8 di mattina, anche spegnendo il Vigile Elettronico;

• intende riaprire alcune piazze del Centro Storico alla circolazione e quindi al parcheggio delle automobili;

• ha concordato tale scelta solo con le Associazioni dei Commercianti e Artigiani, che ritengono la misura essenziale per le loro attività;

• non ha discusso queste decisioni con i residenti e con i cittadini tutti, fruitori del Centro Storico;

Ritenendo che

• Il Centro Storico, nel rispetto della sua struttura urbanistica e della sua storia, necessiti di forme di mobilità che minimizzino l’uso dell’automobile;

• La riapertura delle ZTL porterà con sé questi effetti negativi:

1. traffico veicolare eccessivo insostenibile per un Centro antico e monumentale;
2. sosta selvaggia anche nei parcheggi riservati ai residenti;
3. aumento del rischio di incidenti stradali, in particolare per pedoni e ciclisti;
4. aumento dell’inquinamento atmosferico ed acustico;
5. la riduzione degli spazi da vivere e della socialità dovuta alla trasformazione delle piazze in parcheggi;

• le problematiche del Centro Storico debbano essere affrontate con la partecipazione dei cittadini e la mediazione fra le necessità delle diverse componenti sociali coinvolte;

Chiedono al Consiglio Comunale

1. di intervenire affinché non sia approvata l’apertura delle ZTL dalle 16 alle 8;

2. di destinare ai residenti, almeno dalle 19 alle 9 del mattino, i posti auto in Centro Storico oggi a parcometro;

3. di avviare al più presto un percorso di Progettazione Partecipata per rivitalizzare il Centro Storico, che coinvolga i residenti, i cittadini e le associazioni.

PROMOTORI: Emanuela Tura, Ercole Gentile, Laura Mino, Michele Santoro, Stanislao Barretta, Mirella Manocchi, Paolo Vitale, Rocco Bortoletto, Giuseppe Montanti, Giorgio Bertelli, Aurora Rivadossi.

Per contatti e adesioni scrivi a: difesaztl@libero.it

Vi ricordo inoltre che venerdì 6 giugno alle ore 17,45 da Piazza Loggia ci sarà una biciclettata in favore delle ZTL e dell'aria pulita nel centro storico di Brescia.




Canzone del giorno: "Into my arms" - Nick Cave. Non conosco fino in fondo questo enigmatico musicista australiano, ma averlo visto in concerto per la prima volta lo scorso mercoledì, è stata un'esperienza molto positiva. Oltre due ore di rock e influenze folk, dark e molto altro. Questo brano è uno dei capolavori di Mr.Cave, una ballata, una delle più belle canzoni d'amore intrisa nel pianoforte ed inzuppata nella "cavernosa" voce di Nick. Tratta dall'album "The boatman's call" del 1997, prodotto da Flood, neoproduttore dei Sigur Ros.

And I don't believe in the existence of angels
But looking at you I wonder if that's true
But if I did I would summon them together
And ask them to watch over you
To each burn a candle for you
To make bright and clear your path
And to walk, like Christ, in grace and love
And guide you into my arms

Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord

giovedì 22 maggio 2008

Io voglio bene alle ZTL

Qualcuno dice che al peggio non c'è mai fine. Forse esagero, ma in questi giorni a Brescia si sta discutendo di una proposta della nuova giunta Paroli, appena insidiatasi nella nostra città.
Si dibatte di centro storico, del bisogno di rilancio della zona (e sono d'accordo) e di una delle soluzioni per effettuarlo: fare entrare le automobili in centro. Esatto, signori. Abolire le ZTL dalle 16 alle 8 del mattino. Da luglio. La rabbia che mi è montata è indescrivibile. Non riesco a lasciarmi scivolare addosso queste cose senza indignarmi, senza esplodere. E continuo a pensare che non è possibile che nel 2008 ci sia ancora gente che crede che in un centro storico stupendo si debba eliminare il diritto di passeggiare in tranquillità, di andare in bicicletta, a respirare aria un minimo pulita (in realtà non lo è già ora, figuriamoci senza Ztl) a beneficio di commercianti che non sanno svolgere la propria attività (chissà perchè alcune attività continuano a funzionare senza problemi, altre no). I nostri vicoli e le nostre piazze non devono essere contaminate ulteriormente dallo smog per permettere esclusivamente a persone pigre di arrivare sotto al negozio con la macchina. Abbiamo appena ripulito (con soldi nostri) monumenti splendidi anneriti da anni di polveri ed ora puntiamo subito a smerdarli?
Un'altro punto che mi fa imbufalire è l'inutilità del provvedimento. A cosa serve far entrare le auto in centro vista l'impossibilità di parcheggiare? Vedremo carovane che girano in continuazione in cerca di un parcheggio che non c'è, auto in doppia fila, parcheggi abusivi e smog, tanto smog. Avevamo appena avuto un cenno di speranza dall'installazione del progetto di bike-sharing Bicimia...
Inoltre Brescia rischia di perdere due milioni di euro già assegnati dall'Unione Europea al Comune per progetti di mobilità sostenibile, dato il buon impegno che la città ha avuto negli ultimi anni. Incredibile. Bisogna reagire, protestare, mobilitarsi. Un'associazione di residenti (Vivicentro) sta organizzando alcune forme di protesta, così come la sezione dei Verdi di Brescia: a tal proposito ho contattato il consigliere della circoscrizione centro Rocco Bortoletto (uno dei pochi superstiti della Sinistra Arcobaleno e dei Verdi) per capire quali sono le loro intenzioni. Per il momento, da quanto emerge dal suo blog, si sta cercando di organizzare una mostra fotografica nel centro per documentare gli effetti positivi delle Ztl e quelli negativi della loro abolizione.
Ci sta, ma credo si debba fare di più. Una manifestazione di protesta in bicicletta, oppure una bella macchinata sotto le abitazioni degli assessori che hanno proposto il provvedimento, su tutti l'assessore al Traffico Nicola Orto dell'Udc. Al suddetto signore ho scritto una e-mail (scriviorto@scriviorto.it) alla quale, ovviamente, non ho ancora ricevuto risposta. Ma non disperiamo. Ecco il testo:

Buongiorno Nicola,
qui Ercole Gentile, cittadino del centro storico di Brescia.
In questi giorni ho sentito parlare della quasi certa possibilità di aprire le ZTL dalle 16 alle 8. Mi sale una rabbia incredibile, caro assessore.
A cosa serve consentire alle automobili di entrare in centro? A parcheggiare in doppia fila e rendere le nostre belle vie invivibili?
Nei vicoli non si possono fare circolare le auto liberamente, diventerebbe il delirio. Prendo ad esempio la via dove risiedo, cioè Corso Mameli. Che senso avrebbe fare arrivare le auto fino a lì, quando è impossibile trovare parcheggio? Non ci sono parcheggi nel centro storico e quindi le auto devono rimanere nei siti attrezzati all'esterno delle mura venete, con agevolazioni delle tariffe e magari navette elettriche gratuite per il centro.
Se il centro si ripopola di negozi e sopratutto di grandi e piccoli eventi, la gente c'è e lo dimostra il fatto che ogni qualvolta si tiene un concerto/evento (mille miglia pochi giorni fa, per fare un esempio), il centro si riempie di persone e magicamente il problema di arrivare con l'auto fin sotto il negozio sparisce.
Quindi Le chiedo. Quali benefici apporterebbe questo annullamento delle ZTL? Non vi importa avere il centro storico ulteriormente pieno si traffico e smog? Quale futuro per le biciclette? Slalom tra le auto raschiando contro i muri dei vicoli? La nostra salute? Le ricordo che la qualità dell'aria di Brescia è già pessima e la respiriamo tutti, compresi i bambini. Quale cittadino credo di avere diritto ad una spiegazione e ad un confronto.
Mi auguro vivamente che ripensiate a questo provvedimento, restringendolo perlomeno alle ore notturne. Non voglio vivere in una città ancora più assediata dal traffico. Mi piacerebbe viverla in bicicletta o a piedi. Non rendetecelo impossibile.
In attesa di una sua certa risposta pubblicherò questa lettera sul mio blog, in modo che anche i miei lettori sappiano che le ho scritto. Grazie dell'attenzione e dell'ascolto.
Ercole Gentile

La lettera è stata buttata giù di getto, ma il concetto credo sia chiaro ed una risposta dovuta. Se siete d'accordo con me, scrivete anche voi al signor Orto. In realtà il sito del caro Orto fu creato per la campagna elettorale, quindi difficilmente il nostro assessore risponderà alle domande, ma provare è lecito. Quindi scrivetegli. Bisogna mordere il sedere ai nostri dipendenti. Non dobbiamo mai dimenticarci che siamo noi a pagare lo stipendio a queste persone e ci devono delle risposte.
Teniamoci aggiornati sulle iniziative di protesta.

Canzone del giorno: "The shield" - Biosphere. In questi giorni mi sto riavvicinando al mondo dell'elettronica downtempo, ambient. Suoni rarefatti, pacifici e diluiti per stemperare la rabbia. Così mi sovviene che ad Oslo ho visto un video di questo progetto norvegese chiamato Biosphere, facente capo al musicista Geir Jenssen (già nei Belcanto) di Tromso, una città molto viva dal punto di vista musicale (conoscete i Royksopp?) situata nel circolo polare artico. Così ho esplorato ed ho scoperto che i Biosphere musicarono con il brano "Novelty waves" uno spot della Levi's degli anni Novanta girato da Michel Gondry (Eternal Sunshine, L'arte del sogno) e due album molto interessanti: "Patashnik" (1994) e "Substrata" (1996). Dal primo è tratta "The shield", una canzone da ascoltare rigorosamente la notte...
L'ultimo album di Biosphere è del 2006.


venerdì 9 maggio 2008

Prima vera

Basta dare un occhio agli altri blog per capire che non sono il solo. Quando la primavera ed il sole impazzano, aggiornare queste pagine diventa più dura, il tempo libero si cerca di trascorrerlo all'aperto.
Partiamo dalla musica.
Ieri sera, in compagnia di Jean e Berga, c'è stato il primo appuntamento con uno dei concerti più attesi di questa bella stagione. dEUS. La formazione belga è scesa in Italia per promuovere il nuovo disco "Vantage point", un lavoro che devo ancora capire bene (arriverà tra poco la rece), sicuramente più pop rispetto ai precedenti.
Nel concerto ai Magazzini Generali (locale molto affollato, in una zona molto bella di Milano) Tom Barman e soci hanno fatto valere la loro fama di ottimi performer. Questa gente suona da quasi quindici anni ed ha scritto grandi pagine del rock indipendente europeo. Ecco avrei preferito qualche vecchia canzone in più, piuttosto dei nuovi capitoli: in ogni caso quando si sentono dal vivo (e fatti da dio) brani come "Instant street" e "Suds & soda" non ci si può lamentare. Sufficienza piena.

Martedì invece una bella chiacchierata/intervista con un membro dei Notwist, band indie-tronica tedesca. Un tavolino di un bar di Milano, il sole ed una persona (Martin, colui che si occupa della parte elettronica del gruppo) molto alla mano e simpatica, con la quale si è parlato sì di musica (il 2 maggio è uscito il loro nuovo album "The devil, you + me"), ma anche, ad esempio, del motivo per il quale hanno scelto di vivere ancora nello stesso paesino vicino Monaco pur avendo girato il mondo. Le risposte a breve nell'intervista su Rockol...stay tuned!

Stanno continuando alla grande anche gli aperitivi musicali del Couch Sound all'Arteinte. La scorsa settimana hanno fatto tappa da noi i Cinemavolta, formazione di Montichiari dal discreto successo nazionale.
I tre (Stefano e Max + Francesco Venturini alla tromba) hanno riletto in chiave acustica i loro brani dal sapore indie-rock, tenendo un concerto davvero memorabile. Inoltre si sono rivelate due (Francesco lo conoscevamo già dalla serata con Apo-Tech) persone in gamba e piacevoli. Uno dei motivi per i quali amo organizzare eventi è proprio questo: conoscere un sacco di persone interessanti e stimolanti. Sale della vita.




Domani sera il couch sound osserverà un turno di riposo per lasciare spazio al M.A.D. Una Notte di Sole, per festeggiare Un anno di Arteinte. La festa si terrà a Cascina Maggia (S.Polo) dalle 22. Vi aspettiamo!! P.s. La splendida locandina qui sotto (e pure sopra) ancora una volta ad opera del Tommo



In questi giorni si pensa anche ai programmi per l'estate. Sicuramente ad inizio giugno sarò a Parigi per il concerto dei Radiohead e per fare un saluto al Tommo (i biglietti parigini sono arrivati stamattina), mentre a fine giugno farò una capatina a Lucera (Foggia, Puglia) per il matrimonio di mio cuggggino, cercando di godermi anche qualche giorno di mare e lo zio Pino. Per il resto c'è qualche idea che sto valutando. I soldini sono pochi, ma vediamo...

Infine un grande abbraccio all'amica Fiorella che ieri si è sposata. Una sposa bellissima, indubbiamente. Inoltre questo matrimonio mi ha fornito per la prima volta di sperimentare un nuovo modello: l'Ercole in giacca e cravatta!





Canzone del giorno: "Good lies" - Notwist. Appunto. Dal nuovissimo album "The devil, you + me", una miscela perfetta tra indie-rock ed elettronica. Senza dimenticare le parole. L'album alterna atmosfere cupe e solari, folk ed electro-rock. Ottimo lavoro. Ascoltatevi anche l'ottimo "Neon golden" del 2002.
"Let's just imitate the real, until we find a better one, remember, the good lies win"