lunedì 27 ottobre 2008

La vera democrazia

Non ci sarebbe bisogno di commento alle parole che sentirete in questo video, pronunciate dal presidente emerito della repubblica (scritto non a caso in minuscolo) Francesco Cossiga.
Dopo aver ascoltato, ripensate a ciò che successe al G8 di Genova, alle stragi di stato ecc...
Fiero di essere...umano.



Canzone del giorno: "Sex on fire" - Kings of Leon. Tratta dal nuovo album della band texana "Only by the night", un lavoro smaccatamente rock.

venerdì 17 ottobre 2008

Italianiiiiii...

Gli italiani non pensano ai propri porci comodi. Gli italiani hanno un grandissimo senso civico e sanno quali conseguenze possa avere una loro azione negativa o positiva nella società. Gli italiani pagano puntualmente tutte le tasse perchè sanno che l'evasione danneggerebbe i servizi pubblici che loro ricevono. Gli italiani non sanno di avere una classe politica devastata da corruzione e favoritismi. Gli italiani sanno quanto è importante investire sulla ricerca e sulla formazione per costruirsi un futuro. Gli italiani colti e preparati non emigrano all'estero per valorizzarsi, poichè nel loro grande Paese hanno tutto ciò che gli occorre, mezzi e strumenti adeguati ed uno stipendio da nababbi. Gli italiani non taglierebbero mai i fondi alla cultura. Gli italiani sanno che flessiblità e precariato non sono la stessa cosa. Gli italiani non pensano che Berlusconi è un uomo che ha fatto successo onestamente e sono molto scrupolosi, quasi intransigenti, sull'onestà e trasparenza dei propri governanti. Gli italiani amano la loro terra e non permetterebbero per nulla al mondo che questa venisse sfruttata o inquinata. Gli italiani, o comunque la quasi totalità di loro, stanno combattendo per non tornare al nucleare e puntare sulle energie rinnovabili. Gli italiani hanno sempre gli occhi bene aperti su quanto accade intorno e non consentirebbero mai a nessuno di prendersi gioco di loro. Gli italiani non hanno votato i loro governanti. Gli italiani non permetterebbero che uno scrittore che ha fatto luce sulla più grande organizzazione criminale del loro Paese sia costretto a vivere segregato e decida di lasciare il Bel Paese. Gli italiani non permetterebbero mai che la Camorra abbia la meglio e che un sottosegretario del governo già condannato per rapporti con il Sistema rimanga incolume al suo posto, sono intransigenti. L'opinione pubblica degli Italiani negli ultimi anni non si è appiattita, ha un potere fortissimo, si fa sentire con forme di protesta al limite della legalità. Gli italiani non permetterebbero mai che una parte della loro nazione sia totalmente in mano alla criminalità e che questa sostituisca lo Stato. Gli italiani non amano le raccomandazioni. Gli italiani non penserebbero mai che i loro problemi sono soprattutto colpa degli immigrati. Gli italiani vogliono uno stato laico e tengono la religione fuori dagli apparati pubblici e dagli affari. Gli italiani non danno troppa importanza al calcio. Gli italiani sanno di avere dei mezzi d'informazioni liberi, con giornalisti non ricattabili e che le notizie sono sempre trasparenti. Gli italiani se sapessero non ignorerebbero. Gli italiani non amano lamentarsi.
Gli italiani sono brava gente.

http://tv.repubblica.it/copertina/saviano-fatti-i-fatti-tuoi/25227?video

Canzone del giorno: "Dancing choose" - Tv On The Radio. Dopo essermi innamorato del loro secondo album "Return to cookie mountain"del 2006, eccomi di nuovo alle prese con un grandissmo disco. Il nuovo lavoro del gruppo multirazziale di Brooklyn si chiama "Dear science": va assimiliato, meno duro e grezzo, ma incredibilmente ricco: un mix di elettronica, post-punk, free-jazz, voci soul e rock. Questa canzone forse non è la migliore dell'album, ma è comunque rappresentativa del loro sublime stile. A breve la rece su Rockol e in concerto (28/11 Magazzini Generali, Milano).




mercoledì 1 ottobre 2008

Ch...ch...changes!

Giorni di cambiamento e di cose nuove, dalle piccole alle grandi.
Partiamo da queste ultime: per chi ancora non lo sapesse è ufficialmente nato Alcor Press & Promotion, il nuovo ufficio stampa fondato dal sottoscritto insieme a due soci: Davide Danesi e Paolo Morandi.
Stiamo partendo piano piano, però devo dire che per il momento i risultati sono buoni, visto che abbiamo già ottenuto i primi clienti: la Mizar Records, il Festival Voci Controvento e...udite udite il Latte Più.
Indubbiamente non è ancora facile organizzarsi al momento, considerato il lavoro per Rockol e le 16 ore settimanali all'Oz. In ogni caso ce la mettiamo tutta e vedremo dove si può arrivare.
Un grosso in bocca al lupo a me.



Ancora. La casa: dopo un anno Marco Jeannin ha lasciato la Villa per tornare all'ovile. Lo ringrazio per i bei momenti (anche se la sua presenza in casa è stata piuttosto frammentata) e gli auguro di trovare presto un nuovo spazio tutto per sé. Ad ogni modo continueremo a vederci in modo costante quindi...ciccio non ti libererai di me.
Proprio mentre sto scrivendo, a minuti, dovrebbe fare il suo ingresso in casa il mio nuovo coinquilino: si, si proprio lui. Ampelio Zecchini. Dopo diversi colloqui, abbiamo deciso che siamo due persone adulte e possiamo far combaciare le nostre differenze in una convivenza serena. Sono fiducioso e sono anche convinto che sarà una bella esperienza, proficua.

Inoltre...voglio fare un grande in bocca al lupo a Laura per la sua nuova casa e vita universitaria a Verona.
Ed uno anche al Darione, il quale sabato 4 ottobre convolerà a nozze in quel di Brione. Alla fine sei caduto, eh?

Parlando di musica, questo è un periodo di diverse uscite interessanti e concerti. Alcune date e dischi li ho messi nel calendario qui di fianco, altre arriveranno a breve.
E' quasi confermata ormai la trasferta in quel di Monaco di Baviera per i Mogwai: la truppa dovrebbe essere composta dal sottoscritto, Jean, Berga e Gianluca (Mozukin), un nuovo amico e collega conosciuti grazie al vecchio Piper.
Intanto lo scorso venerdì da registrare la trasferta milanese per il concerto di Stevie Wonder con il mitico zio Pino salito appositamente da Lucera (Foggia) per ammirare uno dei suoi idoli di sempre. Un bellissimo concerto, un mito della musica visto dal vivo, anche se forse io sono più per un altro genere. Forse il bello è stato proprio trovare il bello anche qui. E molto. E poi la comitiva è stata davvero splendida, completata da Ampe, Webster e Enri. Grazie.

Insomma è un periodo intenso e pieno. Sicuramente porterà insegnamenti ed emozioni e quando le cose girano così in fretta è bello, ma ho paura. Timore di non godermi la realtà, le piccole cose, quelle importanti. Un sacco di domande mi balzano in testa e mi chiedo cosa cerco nelle cose che sto facendo. Perchè le faccio, perchè mi piacciono? Talvolta è giusto andare avanti e vedere cosa succede e le risposte arrivano da sole. Talvolta no, talvolta il cuore vuole sapere.
Talvolta sono soddisfatto, talvolta sento che non mi basta e voglio di più. O forse di meno.

Canzone del giorno: "Columbo" - The Verve. La band di Richard Ashcroft non ha certo bisogno di presentazioni. Tornano undici anni dopo il grandissimo successo di "Urban hymns" e piazzano un disco bellissimo, "Forth". Non prendete ad esempio il poppeggiante singolo "Love is noise", non c'entra nulla con l'album. Questo brano che ho scelto è un esempio, un brano di oltre 7 minuti (7 canzoni su 11 superano i 6 minuti di durata) in bilico tra rock, pop e psichedelia, un ingrediente ben dosato e ben presente in tutto il lavoro. Insomma un disco con i controcazzi.